lunedì 30 aprile 2018

Gli ambiziosi piani di Malagò: eliminare l’ingombrante ministero dello Sport.

Quando Malagò,  il numero uno dello sport, scrive che “raggiungere sempre più alti traguardi nello sport a livello nazionale e internazionale … è certamente un obiettivo condiviso che ha sempre connotato l’agire del Coni, ma che non può e non deve esaurirne il ruolo”, intende che per il suo Comitato immagina un ruolo sempre più forte. 
Il Coni di Malagò punta a diventare il vero ministero dello sport del nostro Paese. Il prossimo governo, però, potrebbe non essere d’accordo, qualsiasi esso sia. Movimento 5 stelle e Lega in tema di sport hanno idee molto simili: entrambi avevano inserito nel loro programma la riforma del Coni e la restituzione all’esecutivo di alcune competenze di cui l’Ente si è nel tempo appropriato; si parla addirittura di togliere i 400 milioni di euro e passa di contributo statale annuale, per distribuirlo direttamente alle Federazioni e ai progetti sul territorio, senza più passare dal Foro Italico
A questo punto c'è da chiedersi se ci sarà ancora un ministro dello sport nel prossimo governo o verrà cenntralizzato tutto sul Coni?

martedì 17 aprile 2018

80 Million members of health & fitness centres by 2025

In Cologne, during the 5th European Health & Fitness Forum (EHFF), Deloitte Partner Karsten Hollasch presented the major conclusions from the latest market research published by EuropeActive in cooperation with Deloitte. The EHFF is the annual top industry forum and the pre-opening event for FIBO, the world’s largest fitness trade show, which takes place in Cologne, Germany from 12-15 April 2018.
According to the study, the European health and fitness market continued to grow strongly in 2017 as the total number of health and fitness club members increased by 4.0% to about 60.0 million. With a membership growth of 5.3% to 10.6 million members, Germany strengthened its position as the country with the highest membership ahead of the United Kingdom (9.7 million), France (5.7 million), Italy (5.3 million) and Spain (5.2 million).
Herman Rutgers, EuropeActive Board member and co-author of the report, commented:
“2017 was another year of strong growth in terms of both membership and market value. This shows that the products and services of our sector remain highly attractive to consumers across Europe and makes us confident to reach the industry goal of 80 million members by 2025.”

mercoledì 4 aprile 2018

I consumatori italiani sono molto interessati a monitorare e migliorare il loro stato di salute tramite l’uso di app dedicate

La ricerca svolta dall’Adoc evidenzia che le app “Benessere” sono state quelle maggiormente installate nel corso dell’ultimo anno, con il 71,4% di consumatori che ne ha installata almeno una e di questi il 12,5% ne ha installate più di 7. 
Le app “Benessere” sono anche quelle che registrano sia il maggior numero di installazioni di app a pagamento (il 41,1% dei consumatori ha installato almeno un’app “Benessere” a pagamento, contro il 33,9% per le app “Fitness” e il 30,4% delle app Salute&Medicina”) sia la maggiore spesa (il 20,4% dei consumatori di app “Benessere” ha spesa almeno 5 euro, contro il 20% dei consumatori di app “Fitness” e il 16,1% dei consumatori di app “Salute&Medicina”).
Un tema delicato, ma che non diventa ostacolo all’uso delle app, è quello del rapporto fra privacy e salute. Il 21,7% dei consumatori che non hanno utilizzato nemmeno un’app nell’ultimo anno motiva questa scelta in ragione del fatto di non voler fornire i propri dati sensibili e personali. Allo stesso tempo, il 46,4% dei consumatori si dichiara assolutamente o molto favorevole alla raccolta e all’uso dei propri dati se finalizzati a un miglioramento della qualità della salute, contro il 21,4% che esprime parere contrario