lunedì 24 settembre 2018

Cresce il welfare aziendale: spuntano le offerte legate alla corretta alimentazione e al movimento fisico

Cresce il numero di imprese (al 47,8% quest’anno) che utilizza il premio di risultato per finanziare piani di welfare aziendale, oltre a investimenti ad hoc (62,2%) e il 55% delle aziende prevede la possibilità di convertire tutto il premio di risultato o parte di esso in servizi di welfare, anche se tra i lavoratori che hanno questa possibilità quasi il 50% non procede o ne converte una quota inferiore al 30%.Sono alcuni dei principali dati del 5° Rapporto Welfare e 2° Rapporto Wellbeing di OD&M Consulting, società di Gi Group specializzata in HR Consulting, basato sui risultati di due survey condotte una su un panel di 161 aziende italiane e l’altra su un campione di oltre 500 lavoratori, con la finalità di capire come stia evolvendo la percezione del welfare aziendale dai due punti di vista e quale sia l’impatto sull’engagement e sulla motivazione delle persone
Rispetto ai piani di welfare si mantiene alta la soddisfazione dei dipendenti (84% in media con il picco di quelli delle PMI al 93,3%); in crescita anche l’attenzione delle aziende verso i servizi per il benessere delle persone, specie quelli indirizzati a favorire il movimento fisico (+8,3) e la corretta alimentazione (+8,1).
L’assistenza sanitaria rimane il servizio più apprezzato dai lavoratori con quasi l’80% di gradimento.
Oltre che per obbligo derivante da contratto nazionale, nel 35,6% dei casi le aziendeimplementano piani di welfare per aumentare il livello di wellbeing delle persone e il benessere organizzativo.L’attenzione al wellbeing da parte delle imprese è, infatti, in crescita rispetto al 2017 e in particolare, oltre che all’ambiente di lavoro, attenzione medio-alta – e in aumento di circa 8 punti – è riservata ai servizi legati alla corretta alimentazione e al movimento fisico che arrivano a un indice di sensibilità al tema del 37,8% per i primi e del 42,2% per i secondi da parte delle aziende che offrono già servizi di welfare.

giovedì 13 settembre 2018

Grazie al crowdfunding il fitness può crescere sempre di più


Sono sempre più numerose le iniziative legate al fitness ed al benessere volte a raccogliere fondi su internet attraverso le piattaforme di crowdfunding come KickstarterMamacrowd, e Produzioni dal Basso .
Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è uno strumento che permette di avviare una campagna di raccolta fondi online per finanziare i propri progetti e le proprie idee. È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.
All’estero è molto in uso il corwfunding per nuove iniziative in sturt up o progetti legati al fitness come quelli delle nuove boutique del fitness FITHIT .
In Italia spiccano alcuni progetti come quello di promosso da Produzioni dal Basso in merito ad  "Audace Savoia - Talento& Tenacia", una società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro promossa dall' Asilo Savoia , Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza operante a Roma da oltre 130 anni, al fine di promuovere inclusione sociale, formazione professionale e inserimento lavorativo di ragazzi e giovani in situazione di svantaggio attraverso lo sport , a partire dal calcio. La società si configura come start up , in quanto è espressamente nata con l'obiettivo di dare vita ad attività professionali nel settore sportivo, in un percorso di formazione, responsabilizzazione ed autonomia dei giovani inseriti nel Programma che prevede il progressivo trasferimento in loro favore di quote della SSD stessa, di cui diventeranno essi stessi manager .

martedì 4 settembre 2018

La settimana europea dello sport: appuntamento a settembre

lo sport e l’attività fisica contribuiscono in modo determinante al benessere dei cittadini europei. La mancanza di attività fisica non solo ha un impatto negativo sulla società e sulla salute delle persone, ma comporta anche costi economici. Inoltre, lo sport ha il potenziale di rafforzare i messaggi di tolleranza e di consolidare la cittadinanza in tutta Europa.
La settimana europea dello sport è una nuova iniziativa della Commissione Europea volta a promuovere lo sport e l’attività fisica in tutta Europa. Sarà l'occasione per dar vita a nuove attività, oltre che per consolidare le iniziative di successo già esistenti a livello europeo, nazionale, regionale o locale. 
L’iniziativa è rivolta a tutti, a prescindere dall’età o dal livello di preparazione o di forma fisica, e dovrebbe riunire i cittadini, le autorità pubbliche, il movimento sportivo, le organizzazioni della società civile e il settore privato. La settimana europea dello sport si concentra sulle iniziative nate "dal basso" per ispirare i cittadini europei a essere attivi e per creare occasioni che consentano alle persone di praticare più attività fisica nella loro vita quotidiana.La settimana europea dello sport si svolgerà dal 23 al 30 settembre 2017 in tutta Europa.
Per l'Italia la struttura di coordinamento degli eventi e delle attività che si svolgeranno a livello nazionale, è stata individuata nell'Ufficio per lo sport della presidenza del Consiglio dei Ministri. 
Le attività potranno essere documentate con foto o video e pubblicate su Facebook, Instagram or Twitter utilizzando l’hashtag ufficiale #beactive. Le testimonianze migliori riceveranno dei premi.