Passa ai contenuti principali

Bastano 5 minuti al giorno e i giusti esercizi per ritrovare la forma: High-Intensity Circuit Training

Veloce. Intenso. Efficace. L’HICT (High-Intensity Circuit Training) arriva dagli Stati Uniti e propone micro allenamenti di 5 minuti o poco più, composti da esercizi semplici, ma dal ritmo intensivo. In un mondo in cui le scuse per non andare in palestra si moltiplicano alla stessa velocità dei nostri impegni che aumentano, la trovata di un allenamento che occupi solo pochi minuti al http://www.radiomontecarlo.net/news/salute-e-benessere/180316/Esercizi-da-fare-in-casa-in.htmlgiorno sembra essere un vero miracolo, pronto a salvarci per la prova costume.

La popolarità di questi circuiti basati sulla formula “cardio+resistenza” è data dal fatto che possono essere realizzati da chiunque comodamente a casa o al parco ed in qualsiasi momento della vostra giornata, senza l’ausilio di nessuno o senza il bisogno di essere in una palestra attrezzata. Sequenze di 30 secondi di 4,7 o 12 esercizi, intervallate da 15 secondi di riposo e ripetute per un paio di volte al giorno bastano per stimolare il metabolismo per 24 ore, sollecitare la perdita di grasso, produrre ormoni anabolizzanti ed endorfine, per un doppio effetto di mantenimento della massa magra e carica di buonumore.

Supportati da un’alimentazione controllata e qualche movimento maggiore durante il weekend (come una bella camminata, una qualsiasi attività sportiva o un paio d’ore di palestra), gli allenamenti HICT quotidiani sono sufficienti per mantenere il corpo tonico e in forma.
http://www.radiomontecarlo.net/news/salute-e-benessere/180316/Esercizi-da-fare-in-casa-in.html

Post popolari in questo blog

Inbound marketing per vendere benessere :cambia il comportamento di acquisto, occorre attrarre i clenti

Inbound marketing per il tuo centro fitness :sei pronto?

Intelligenza artificiale : arrivano i chatbot nel wellness

Intorno al “fenomeno chatbot” stanno nascendo ogni giorno nuovi servizi e nuove imprese.  Il via ufficiale alla corsa ai chatbot l’ha dato Mark Zuckerberg lo scorso 12 aprile quando, in occasione della conferenza a San Francisco dedicata agli sviluppatori, ha presentato i chatbot per Messenger, ovvero i programmi software che utilizzano il servizio di messaggistica di FB quale interfaccia attraverso la quale eseguire un numero determinato e circostanziato di compiti, dal fissare un incontro a dare notizie sul meteo.
Cosa è un bot? Con la parola “bot”, abbreviazione di “robot”, in informatica si intende un programma che ha accesso agli stessi sistemi di comunicazione e interazione con le macchine usate dagli esseri umani. In pratica sono programmi informatici che “parlano” come gli esseri umani. Siri e Cortana, gli assistenti personali messi a disposizione rispettivamente da Apple e Microsoft.
Nell’ambito del customer service, le chatbot utilizzano il potere crescente dell’intelligenza arti…