lunedì 7 settembre 2020

In Franciacorta è arrivato il Fitness del vignaiolo :Vino e Sport tra i filari

 Avete mai provato la Ginnastica del Vignaiolo? Alla fine di un’estate dominata da libertà e leggerezza, il pericolo dello stress da ripresa è sempre dietro l’angolo. Per combatterlo regalatevi un buon sonno e una buona alimentazione, esponetevi il più a lungo possibile alla luce solare e fate della sana attività fisica all’ aria aperta. E poiché è in arrivo il tempo della vendemmia, vi do un suggerimento strepitoso: abbinatela in toto a una full immersion tutta enologica! 


L’idea è di Al Rocol di Ome, nel bresciano, delizioso agriturismo immerso in quella Franciacorta celebre per i vini di gran qualità. Che proprio tra i filari dei suoi vigneti organizza la Ginnastica del Vignaiolo, un originale allenamento tematico guidato da un Personal Wine Trainer e ispirato esattamente alle attività eseguite in vigna, dalla zappatura fino alla raccolta dell’uva: esercizi di allungamento, torsione e slancio capaci di allentare le tensioni muscolari e psicologiche restituendo leggerezza e armonia psicofisica. Si fa in piccoli gruppi – da 6 a 10 persone – per essere seguiti attentamente, in giornate prestabilite durante il weekend (le trovate su www.alrocol.com) o su richiesta anche durante la settimana.

E al termine, naturalmente, si degusta un Franciacorta prodotto con le uve della vigna in cui si è svolto l’allenamento, per poi passare alla cantina dove scoprire il meticoloso processo di lavorazione con cui viene ottenuto.

mercoledì 15 luglio 2020

L'utilizzo dei Fitness Trackers aumenta la motivazione all'attività fisica


L’utilizzo dei Fitness Wearables, gli Activity Trackers sta diventando sempre più popolare tra i frequentatori di palestra.
In effetti, secondo l'American College of SportsMedicine, la tecnologia indossabile è stata nominata la tendenza di consumo mondiale numero uno nel settore del fitness per il 2020. E ci sono molte ragioni diverse per cui sempre più persone la prendono in considerazione.
La ricerca di Better mostra che quasi i tre quarti delle persone che indossano fitness tracker lo fanno per monitorare i loro progressi, mentre il 62% degli indossatori li usa per aumentare la motivazione all’'esercizio. Un altro 46% desidera capire meglio il proprio corpo monitorando cose come la frequenza cardiaca, i passi compiuti e le calorie bruciate. Quasi un terzo degli utenti afferma di indossare il proprio tracker di attività per condividere i risultati i con i propri amici. Questo è particolarmente popolare a Londra, con oltre la metà dei londinesi che dicono che ne usano uno.

martedì 7 luglio 2020

l’Italia è salita in bicicletta dopo il lockdown


Gli italiani hanno mantenuto il proposito di fare più attività fisica una volta finito il lockdown. E molti di loro per realizzarlo hanno scelto la bicicletta, che unisce l’aspetto sportivo all’utilità degli spostamenti. Per rendersi conto dell’entità di questo fenomeno sono sufficienti pochi dati. Il primo è relativo alle vendite di due ruote.

Secondo Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) dalla riapertura dei negozi ad oggi le vendite di bici tradizionali e a pedalata assistita hanno registrato un +60% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso con aumento di circa 200 mila pezzi venduti nel solo mese di maggio rispetto al 2019. Per quel che riguarda invece il loro utilizzo è da poco stata pubblicata un’indagine da parte di Virtuoso, l’app che ha come obiettivo quello di trasformare l’attività fisica in sfida con gli amici e in gioco.

In base ai dati raccolti dai 150mila utenti dell’applicazione l’utilizzo medio della bicicletta è oggi di circa un’ora al giorno contro la mezz’ora scarsa dei mesi che hanno preceduto la quarantena. A favorire questo boom ha certamente contribuito la bella stagione ma anche il fatto che la bicicletta è il mezzo ideale per spostarsi in città senza dover prendere i mezzi pubblici, che presentano non pochi problemi a causa delle regole sul distanziamento, o peggio ancora le auto, che costringono a lunghe code e sono certamente il mezzo meno amico dell’ambiente.

“Se prima del lockdown la bici era sostanzialmente utilizzata per fare attività sportiva, anche se minima, oggi si utilizzano sempre di più le due ruote anche per gli spostamenti per necessità e quindi ad esempio per andare al lavoro, fare le piccole spese quotidiane oppure ritrovarsi con gli amici nei bar o al ristorante - si legge nell’indagine di Virtuoso - L’attività sportiva sulle due ruote, dopo la fine del lockdown è ripresa ovunque in tutta Italia con alcune differenze riscontrate in diverse parti d’Italia”. Sul podio delle città più virtuose spicca Bolzano, i cui abitanti hanno raggiunto una media di 82 minuti di attività quotidiana, seguiti da quelli de L’Aquila (66 minuti) e di Terni (64 minuti). In fondo a questa particolare classifica si trovano invece città come Catanzaro, con 21 minuti medi di attività, Macerata (21) e Sassari con (17).

“La bici può essere un validissimo ed ecologico mezzo di trasporto così come uno strumento per rimanere in forma - spiega i fondatori di Healthy Virtuoso Andrea Severino, Nicola Tardelli e Lorenzo Asuni - Come tutte le attività cardio, infatti, pedalare con regolarità (almeno 30 minuti al giorno) aiuta a mantenersi in forma e a migliorare la forma fisica. Secondo il Journal of Applied Physiology, dopo solo due settimane di allenamenti in bici a giorni alterni, la capacità del ciclista di bruciare grassi aumenta del 36%. Un altro studio, questa volta dei ricercatori della facoltà di medicina dell’Università di Stanford evidenzia che andare in bici  20-30 minuti al giorno aiuta coloro che soffrono di insonnia ad addormentarsi nella metà del tempo e aumenta di circa un’ora la durata totale del sonno”.

mercoledì 24 giugno 2020

La ripresa nel mondo del fitness tra luci ed ombre

Ad un mese dalla riapertura post lockdown delle palestre, il settore del fitness lancia segnali di cautela.
Se lo zoccolo duro degli iscritti nelle palestre non vedeva l'ora di ritornare ad allenarsi, c'è da evidenziare che tuttora pervade un senso di incertezza e paura da parte del 70% della clientela.
In generale l'affluenza in questo periodo non supera il 20/30% degli iscritti e molti centri i stanno prodigando per attivare corsi all'aperto ed attività outdoor che sono viste più sicure e meno vincolate da obblighi rispetto ad un ambiente chiuso.
Un esempio virtuoso di questa tendenza lo fornisce il centro Body Studio Colli di Palermo che ha aperto un village al'aperto per i suoi clienti. 

https://youtu.be/sDCHMBrek6U

giovedì 28 maggio 2020

Come sono cambiate le attitudini ed i comportamenti nel mondo durante il periodo di lockdown COVID- 19
I 18-34enni si sono attivati maggiormente per mantenere il proprio benessere psico-fisico anche in quarantena, modificando le proprie abitudini, dormendo di più e facendo esercizio.

Proprio in merito all'esercizio fisico si segnala una interessante ricerca svolta da Garmin analizzando i dati dei suoi utenti nelle varie discipline:

I wearable Garmin dispongono di oltre 20 diverse app sportive e di funzioni fitness integrate. Questo vasto set di funzionalità, combinato con una base di utenti globale in continua espansione, non ci dice solo se le persone si stanno spostando. Ci dice come si stanno muovendo.Relativamente al periodo di lockdown preso in considerazione, vediamo che l’Italia ha registrato un aumento del 105% del numero di attività fitness. Anche Francia, Spagna e UK hanno numeri in crescita rispettivamente dell’80%, del 93% e dell’8%. 

Queste percentuali fanno pensare che le persone nei paesi con le maggiori restrizioni siano anche quelle che cercano di reagire muovendosi di più, trovando modi alternativi di fare attività nella propria routine quotidiana, all’interno della propria casa.