Passa ai contenuti principali

Customer Experience Management in 4 mosse: L'era del cluber



Il cluber è il vero ambasciatore del brand: la sua esperienza è la miglior garanzia per gli altri. Questa è l’era del cluber e della comunicazione dinamica;denominata
l’economia dell’esperienza”. 
 
Il cluber oggi ha talmente tanto potere che la sua esperienza può e potrà spostare l’asse decisionale degli altri consumatori. Il successo o l’insuccesso di un brand dipenderà da quanto quest’ultimo sarà capace di ammettere i propri sbagli correggendoli in nuovi vantaggi. Non è più possibile trascurare la divulgazione di un messaggio positivo ma, soprattutto, negativo.

La cultura dell’esperienza è traducibile in maggiore attenzione ai dettagli: dal sorriso di una coordinatrice fino al clima aziendale, dall’analisi scrupolosa del dato fino al coinvolgimento trasversale di ogni singola risorsa aziendale.
 Essere quindi nell’era del cluber significa essere nell’era della consapevolezza. Il cluber non è più semplicemente “al centro dei miei pensieri” se poi ci si dimentica di rispondere ai suoi quesiti.
Il cluber non è più centrale alle strategie; il cluber è la strategia stessa che lui definisce sulla base dei suoi bisogni e suoi interessi.
 
La CEM IN 4 MOSSE
  • normalizzare e customizzare i dati
  • ascoltare il proprio cluber e rispondendogli in tempo reale
  • analizzare i dati per definire un strategia oggettiva e concreta
  • motivare e premiare i collaboratori rendendoli, in primis, parte di un disegno più ampio.
Accettando una riorganizzazione sulla base delle esperienze dei propri cluber, si diverrà automaticamente il vincitore di quest’epoca. Il cluber gliene sarà grato e avrà modo di parlarne a lungo. Dalla qualità dell’esperienza, dipenderanno infatti la soddisfazione, la fedeltà e la brand awareness.

Post popolari in questo blog

Inbound marketing per vendere benessere :cambia il comportamento di acquisto, occorre attrarre i clenti

Inbound marketing per il tuo centro fitness :sei pronto?

Intelligenza artificiale : arrivano i chatbot nel wellness

Intorno al “fenomeno chatbot” stanno nascendo ogni giorno nuovi servizi e nuove imprese.  Il via ufficiale alla corsa ai chatbot l’ha dato Mark Zuckerberg lo scorso 12 aprile quando, in occasione della conferenza a San Francisco dedicata agli sviluppatori, ha presentato i chatbot per Messenger, ovvero i programmi software che utilizzano il servizio di messaggistica di FB quale interfaccia attraverso la quale eseguire un numero determinato e circostanziato di compiti, dal fissare un incontro a dare notizie sul meteo.
Cosa è un bot? Con la parola “bot”, abbreviazione di “robot”, in informatica si intende un programma che ha accesso agli stessi sistemi di comunicazione e interazione con le macchine usate dagli esseri umani. In pratica sono programmi informatici che “parlano” come gli esseri umani. Siri e Cortana, gli assistenti personali messi a disposizione rispettivamente da Apple e Microsoft.
Nell’ambito del customer service, le chatbot utilizzano il potere crescente dell’intelligenza arti…