Passa ai contenuti principali

Marketing Automation : le prossime sfide del wellness marketing



Qualche mese fa avevo postato a proposito di lead generation e lead nurturing ovvero quella attività che ci permette di mantenere un contatto con dei lead ancora non troppo qulificati attraverso l'invio di newsletter .
Cercare di gestire i dati per fare in modo che il maggior numero di lead converta al minor costo possibile (lead nurturing) è un tipo di lavoro che il marketeer fa manualmente, perdendoci molto tempo. 
Nel mondo del wellness non esiste ancora una figura specifica che si adoperi alla gestione dei dati.
 

Oggi però l’importanza di monitorare la performance di una campagna di web marketing è diventata fondamentale e i marketeer più evoluti necessitano di sistemi che siano in grado di automatizzare tutto il ciclo di vita di una qualsivoglia campagna di web marketing che ha un obiettivo preciso.
Le piattaforme di marketing automation oggi si integrano con i CRM e ne sono addirittura parte integrante. Permettono di creare gli strumenti per effettuare una campagna di marketing online di qualsiasi genere (blogging, lead generation, display, social media, email marketing etc.) e includono CMS per creare landing page responsive, siti web, call to action ecc.).

In sostanza le piattaforme di marketing automation permettono di centralizzare la gestione delle campagne permettendo la segmentazione delle stesse in base al target.


La marketing automation riduce i tempi e migliora l’efficienza di questi processi, consentendo di creare profili di utenti in base al loro comportamento, assegnare loro uno score e operare sulla base dei dati (behavioural marketing) su più canali contemporaneamente.

Post popolari in questo blog

Inbound marketing per vendere benessere :cambia il comportamento di acquisto, occorre attrarre i clenti

Inbound marketing per il tuo centro fitness :sei pronto?

Intelligenza artificiale : arrivano i chatbot nel wellness

Intorno al “fenomeno chatbot” stanno nascendo ogni giorno nuovi servizi e nuove imprese.  Il via ufficiale alla corsa ai chatbot l’ha dato Mark Zuckerberg lo scorso 12 aprile quando, in occasione della conferenza a San Francisco dedicata agli sviluppatori, ha presentato i chatbot per Messenger, ovvero i programmi software che utilizzano il servizio di messaggistica di FB quale interfaccia attraverso la quale eseguire un numero determinato e circostanziato di compiti, dal fissare un incontro a dare notizie sul meteo.
Cosa è un bot? Con la parola “bot”, abbreviazione di “robot”, in informatica si intende un programma che ha accesso agli stessi sistemi di comunicazione e interazione con le macchine usate dagli esseri umani. In pratica sono programmi informatici che “parlano” come gli esseri umani. Siri e Cortana, gli assistenti personali messi a disposizione rispettivamente da Apple e Microsoft.
Nell’ambito del customer service, le chatbot utilizzano il potere crescente dell’intelligenza arti…