La tecnologia ci permette di vedere come è composto il nostro corpo: Rivoluzione Bioimpedenza

Molte palestre quando accolgono i loro clienti, svolgono un check tecnico d'ingresso per attestare lo stato dio forma della persona e spesso viene svolta una analisi impedenziometrica per calcolare la quantità di massa grassa e massa magra che abbiamo nel corpo.Spesso queste venivano svolte con degli elettrodi appoggiati lungo il corpo.

Oggi grazie alle moderne tecnologie , abbiamo dei sistemi di rilevazione molto precisi e per fasce muscolari in grado di darci , addirittura in 3D la composizione corporea.
E' questo il caso della piattaforma Styku che ho avuto modo di vedere ad Elevate 17 , una vera rivoluzione della bioimpedenza in quanto strumento utilizzato dai personal trainer per monitorare e motivare i loro clienti.
Una vero sistema di monitoraggio basato su sensori montati su una colonna frontale rispetto alla pedana dove si posiziona la persona.
Oltre a scannerizzare tutto il corpo , determina il rischio di obesità, e mette a confronto diversi parametri vitali.
Essendo integrata con Microsoft, tutta la scheda viene trasmessa su un software che attraverso diversi indicatori mette il cliente e il trainer nelle condizioni di sviluppare il programma di allenamento e monitorarlo nel tempo, anche in realtime.


Un altra testimonianza di come oggi la tecnologia ha cambiato l'approccio alla analisi corporea si è visto durante Riminiwellness con Inbody l’unico analizzatore di composizione corporea al mondo in grado di effettuare una misurazione multi segmentale e multi frequenziale con il soggetto misurato in posizione eretta.
A Rimini per 4 giorni non si contavano le file di persone disposte a farsi analizzare da questa macchina.