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Le migliori campagne di lead nurturing da provare assolutamente


 Il Lead Nurturing:
Si tratta di un’attività di marketing a medio-lungo termine in linea con il CRM, che consente di “nutrire” e tenere in caldo in modo automatico, attraverso ad esempio strumenti di marketing automation, un potenziale cliente finchè non è pronto all’acquisto. Lo scopo del “nurturing” è dialogare con il potenziale cliente, fornendogli informazioni che lo aiutino ad orientarsi nel scegliere un determinato prodotto o servizio.
Riportiamo qui di seguito undici campagne di lead nurturing che Pardot, leader nel B2B marketing automation, suggerisce in un suo recente post.
  1. Campagne di benvenuto

Le email di benvenuto sono semplici e facili da impostare e possono servire a presentare in modo blando l’azienda e i prodotti/servizi offerti, invece di inondare di informazioni i nuovi potenziali clienti. Quest’ultimi devono essere trattati in modo differente e devono essere educati pian piano per suscitare in loro un interesse vero.
  1. Campagne top-of-mind

Le campagne “top of mind” sono rivolte ai potenziali clienti, non ancora pronti a comprare e vengono svolte a intervalli regolari, per impedire che le persone si dimentichino del tuo prodotto/servizio o che si rivolgano alla concorrenza. Questa attività viene svolta per un lungo periodo, fornendo diversi contenuti di valore come post dal blog, video, webinars white papers etc.
  1. Campagna di Re-engagement

Non tutte le vostre trattative vanno a buon fine; il vostro database sarà quindi composto da parecchi contatti inattivi da tempo. Le campagne di re- engagement sono rivolte proprio a questo tipo di potenziali clienti con lo scopo di introdurli nuovamente nel processo di acquisto. Attraverso un nuovo contenuto o caso di successo sarà più facile catturare la loro attenzione.
  1. Campagne dedicate a prodotti specifici

I prospect in uno stato avanzato di vendita hanno la necessità di avere maggiori informazioni riguardo ad uno specifico prodotto/servizio prima di procedere con l’acquisto. E’ importante quindi condividere del materiale specifico (casi di successo, testimonianze di altri clienti, whitepapers etc.) che non solo descriva le caratteristiche del prodotto/servizio, ma anche i benefici.
  1. Campagne sulla concorrenza

Questo tipo di campagne si concentrano sulla differenziazione del prodotto o servizio rispetto alla concorrenza e evidenziando i vantaggi e gli svantaggi nel non usare il prodotto/servizio. E’ importante anche la personalizzazione di questa tipologia di contenuti in base al tipo di prospect e della concorrenza con cui ci si confronta.
  1. Campagne su studi di settore

Quanto un prospect si trova vicino all’acquisto, diventa importante dimostrare che la vostra azienda è la scelta giusta. Per rafforzare l’autorità della vostra azienda condividete comunicati stampa o studi di settore in cui viene citata la vostra azienda.
  1. Campagne di promozione

Una promozione fatta al momento giusto o uno sconto speciale può essere il fattore giusto per spingere un potenziale cliente all’acquisto. Applicare delle scontistiche valutando le singole esigenze di ogni cliente è fondamentale per far si che il vostro business cresca.
  1. Campagne di Onbording

Il processo di “onbording” di un nuovo cliente deve essere gestito manualmente, tuttavia è possibile automatizzare alcune operazioni ripetitive, come fornire informazioni sulla formazione, un elenco dei prossimi passi che saranno messi in atto, risposte alle domande più frequenti etc. Tutte queste risorse possono aiutare il cliente a muoversi da solo, senza attendere un venditore.
  1. Campagne di upsell

Le campagne di upsell sono rivolte ai clienti già esistenti. Fornire informazioni e incentivi può servire a vendere ai clienti ulteriori prodotti e servizi ed è una vendita fatta con poco sforzo da parte dei venditori.
  1. Campagne di rinnovo

Possono essere fatte delle campagne periodiche di lead nurturing per ricordare ai vostri clienti esistenti che è il momento di rinnovare i loro contratti. Automatizzare questa attività aiuta a fare in modo che i clienti non si dimentichino di rinnovare il loro contratto e allevia i venditori.
  1. Campagne interne all’azienda

Mettete in atto delle campagne interne con lo scopo di distribuire ai venditori contenuti di marketing interessanti, che possono poi condividere a loro volta con i loro potenziali clienti. Nuovi ebook, schede tecniche, video didattici etc. possono essere una risorsa preziosa per le vendite e posizionano il marketing come una fonte preziosa per le vendite.

http://www.pardot.com/whitepapers/complete-guide-lead-nurturing/

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