Passa ai contenuti principali

Negli Stati Uniti si è formata una class action contro gli activity tracker

 Gli Activity tracker sono affidabili?
pare di no:
Si è formata una class action , negli Stati Uniti, nei confronti del leader del mercato FitBit,
guidata da un gruppo di avvocati che si è avvalso di numerosi studi e ricerche condotte proprio sui braccialetti intelligenti e sulle loro effettive capacità di monitorare i dati e dunque per gli scopi per i quali sono stati pensati, progettati e venduti.
 La guerra contro i fitness tracker che stanno tentando di perpetrare contro il settore parte da un presupposto fondamentale: la mancata accuratezza. Un fitness tracker, come ben saprete, rappresenta un braccialetto intelligente che ha diverse finalità di monitoraggio: è in grado infatti di misurare la frequenza del battito cardiaco, ricopre la funzione di contapassi, conta le calorie bruciate durante il giorno, effettua un dettagliato monitoraggio del sonno, testandone la qualità, e molto altro ancora. Sul banco degli imputati, tuttavia, negli USA hanno piazzato la loro affidabilità: attraverso un confronto con sistemi di misurazione più professionale, è risultato che il grado di affidabilità non è poi così convincente quando si compiono attività moderate o, in special modo, sforzi più impegnativi, come se il fitness tracker riuscisse a funzionare alla perfezione solamente nel caso di esercizi meno impegnativi o comunque molto leggeri.

Post popolari in questo blog

Inbound marketing per vendere benessere :cambia il comportamento di acquisto, occorre attrarre i clenti

Inbound marketing per il tuo centro fitness :sei pronto?

Intelligenza artificiale : arrivano i chatbot nel wellness

Intorno al “fenomeno chatbot” stanno nascendo ogni giorno nuovi servizi e nuove imprese.  Il via ufficiale alla corsa ai chatbot l’ha dato Mark Zuckerberg lo scorso 12 aprile quando, in occasione della conferenza a San Francisco dedicata agli sviluppatori, ha presentato i chatbot per Messenger, ovvero i programmi software che utilizzano il servizio di messaggistica di FB quale interfaccia attraverso la quale eseguire un numero determinato e circostanziato di compiti, dal fissare un incontro a dare notizie sul meteo.
Cosa è un bot? Con la parola “bot”, abbreviazione di “robot”, in informatica si intende un programma che ha accesso agli stessi sistemi di comunicazione e interazione con le macchine usate dagli esseri umani. In pratica sono programmi informatici che “parlano” come gli esseri umani. Siri e Cortana, gli assistenti personali messi a disposizione rispettivamente da Apple e Microsoft.
Nell’ambito del customer service, le chatbot utilizzano il potere crescente dell’intelligenza arti…