http://www.reedexpo.com/fr/Press-Releases/2014-Press-Releases/From-fitness-to-health-FIBO-shows-trends-of-the-future/
lunedì 10 marzo 2014
European Health & Fitness Forum: Il futuro sviluppo del settore fitness
http://www.reedexpo.com/fr/Press-Releases/2014-Press-Releases/From-fitness-to-health-FIBO-shows-trends-of-the-future/
lunedì 24 febbraio 2014
Technogym punta in grande all'Expo di Milano
Technogym punta in grande all'Expo di Milano: si mette in mostra all'ingresso
„
Technogym è “Official Wellness Partner” di Expo di Milano 2015. L’azienda italiana leader mondiale nel wellness e fornitore ufficiale delle ultime 5 edizioni delle Olimpiadi svilupperà all’interno dell’Esposizione Universale di Milano un percorso tematico dedicato all’attività fisica, ai sani stili di vita ed alla salute.
La relazione fra alimentazione ed esercizio fisico, o meglio l’equilibrio fra l’energia immessa nel corpo attraverso il cibo e l’energia consumata attraverso l’esercizio sarà il tema centrale del progetto di Technogym per l’Expo. Attraverso l’integrazione di attrezzi fitness, apps, dispositivi “wearable”, tecnologie audio-visive, programmi wellness, Technogym metterà a disposizione dei visitatori modalità di movimento e di esercizio fisico fruibili nei luoghi della vita quotidiana: a casa, al lavoro, a scuola, in ospedale, in viaggio, in palestra ed all’aperto.
All’ingresso
principale, Technogym allestirà un’area di attivazione in cui i
visitatori potranno esplorare la palestra del futuro, un vero e proprio
hub dello stile di vita connesso ai luoghi in cui le persone svolgono le
proprie attività quotidiane, che saranno rappresentati attraverso 9
isole interattive lungo il decumano, la via principale del sito
espositivo. In linea con il “Wellness on the go” – la visione
di Technogym per rendere il wellness disponibile a tutti, in ogni
momento della giornata ed in ogni luogo – verranno messe a disposizione
dei visitatori soluzioni wellness accessibili da tutti nei luoghi della
vita quotidiana con l’obiettivo di promuovere movimento in tutto l’arco
della giornata e non solo nelle poche ore settimanali dedicate allo
sport.
In uno scenario mondiale in cui le malattie cardiovascolari – causate esclusivamente dai cattivi stili di vita - sono tra le principali cause di morte, corretta alimentazione ed attività fisica rappresentano un binomio imprescindibile per garantire un sviluppo sostenibile nel medio e lungo termine. A tal proposito Technogym ha messo a punto in Romagna l’esperienza Wellness Valley, un laboratorio per creare un ecosistema del wellness e fare leva, coinvolgendo tutti gli attori del territorio, sulla qualità della vita come opportunità sociale ed economica per il territorio.
“Siamo orgogliosi di contribuire con le nostre tecnologie, i nostri contenuti scientifici e con la nostra esperienza Wellness Valley al progetto EXPO 2015, una occasione unica per promuovere il sistema MADE in ITALY nel mondo” – dichiara Nerio Alessandri, Presidente e Fondatore di Technogym, ed aggiunge – “Il Wellness rappresenta oggi un grande trend internazionale, sia i Governi sia le aziende si dimostrano sempre più attenti a politiche che mettono a centro l’educazione alla salute. L’Italia ha tutte le carte in regola per cavalcare da protagonista questo trend mettendo a sistema le proprie eccellenze nell’ambito dell’alimentazione, della tecnologia, del design, del turismo e della cultura”.
“Con Technogym entra a far parte dell’Esposizione Universale un player di prim’ordine nel campo del benessere – ha spiegato Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.a. - Sappiamo bene che per seguire corretti stili di vita non è sufficiente mangiare in modo sano. È necessario anche praticare attività sportiva e fisica, in altre parole bisogna prendersi cura di sé. Con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’, Expo Milano 2015 ha fatto suo l’impegno a promuovere buone abitudini e comportamenti virtuosi. Le isole wellness che Technogym progetterà per il sito espositivo sono pensate per offrire ai visitatori un momento di svago e di ritrovo in cui scoprire le soluzioni più evolute per tenersi in forma, proponendo insieme all’esercizio quotidiano piccoli suggerimenti pratici. Se è vero che la sfida dell’Esposizione Universale è quella di contribuire a migliorare la qualità di vita del maggior numero possibile di persone, allora wellness e fitness sono le vie maestre da percorrere”.
“
Potrebbe interessarti: http://www.cesenatoday.it/economia/technogym-expo-milano-2015.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/CesenaToday/146865878725646
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Technogym è “Official Wellness Partner” di Expo di Milano 2015. L’azienda italiana leader mondiale nel wellness e fornitore ufficiale delle ultime 5 edizioni delle Olimpiadi svilupperà all’interno dell’Esposizione Universale di Milano un percorso tematico dedicato all’attività fisica, ai sani stili di vita ed alla salute.
La relazione fra alimentazione ed esercizio fisico, o meglio l’equilibrio fra l’energia immessa nel corpo attraverso il cibo e l’energia consumata attraverso l’esercizio sarà il tema centrale del progetto di Technogym per l’Expo. Attraverso l’integrazione di attrezzi fitness, apps, dispositivi “wearable”, tecnologie audio-visive, programmi wellness, Technogym metterà a disposizione dei visitatori modalità di movimento e di esercizio fisico fruibili nei luoghi della vita quotidiana: a casa, al lavoro, a scuola, in ospedale, in viaggio, in palestra ed all’aperto.
All’ingresso
principale, Technogym allestirà un’area di attivazione in cui i
visitatori potranno esplorare la palestra del futuro, un vero e proprio
hub dello stile di vita connesso ai luoghi in cui le persone svolgono le
proprie attività quotidiane, che saranno rappresentati attraverso 9
isole interattive lungo il decumano, la via principale del sito
espositivo. In linea con il “Wellness on the go” – la visione
di Technogym per rendere il wellness disponibile a tutti, in ogni
momento della giornata ed in ogni luogo – verranno messe a disposizione
dei visitatori soluzioni wellness accessibili da tutti nei luoghi della
vita quotidiana con l’obiettivo di promuovere movimento in tutto l’arco
della giornata e non solo nelle poche ore settimanali dedicate allo
sport.In uno scenario mondiale in cui le malattie cardiovascolari – causate esclusivamente dai cattivi stili di vita - sono tra le principali cause di morte, corretta alimentazione ed attività fisica rappresentano un binomio imprescindibile per garantire un sviluppo sostenibile nel medio e lungo termine. A tal proposito Technogym ha messo a punto in Romagna l’esperienza Wellness Valley, un laboratorio per creare un ecosistema del wellness e fare leva, coinvolgendo tutti gli attori del territorio, sulla qualità della vita come opportunità sociale ed economica per il territorio.
“Siamo orgogliosi di contribuire con le nostre tecnologie, i nostri contenuti scientifici e con la nostra esperienza Wellness Valley al progetto EXPO 2015, una occasione unica per promuovere il sistema MADE in ITALY nel mondo” – dichiara Nerio Alessandri, Presidente e Fondatore di Technogym, ed aggiunge – “Il Wellness rappresenta oggi un grande trend internazionale, sia i Governi sia le aziende si dimostrano sempre più attenti a politiche che mettono a centro l’educazione alla salute. L’Italia ha tutte le carte in regola per cavalcare da protagonista questo trend mettendo a sistema le proprie eccellenze nell’ambito dell’alimentazione, della tecnologia, del design, del turismo e della cultura”.
“Con Technogym entra a far parte dell’Esposizione Universale un player di prim’ordine nel campo del benessere – ha spiegato Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.a. - Sappiamo bene che per seguire corretti stili di vita non è sufficiente mangiare in modo sano. È necessario anche praticare attività sportiva e fisica, in altre parole bisogna prendersi cura di sé. Con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’, Expo Milano 2015 ha fatto suo l’impegno a promuovere buone abitudini e comportamenti virtuosi. Le isole wellness che Technogym progetterà per il sito espositivo sono pensate per offrire ai visitatori un momento di svago e di ritrovo in cui scoprire le soluzioni più evolute per tenersi in forma, proponendo insieme all’esercizio quotidiano piccoli suggerimenti pratici. Se è vero che la sfida dell’Esposizione Universale è quella di contribuire a migliorare la qualità di vita del maggior numero possibile di persone, allora wellness e fitness sono le vie maestre da percorrere”.
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venerdì 14 febbraio 2014
ZMOT - il momento zero della verità
Un po’ di storia : FMOT e SMOT nel marketing
Nel 2005, per il marketing, è nato il termine di "primo momento della verità" detto anche FMOT (First Moment of Truth). La frase è stata coniata da Procter & Gamble e si riferisce a quel momento in cui l’acquirente identifica il prodotto sullo scaffale decidendo se acquistarlo o meno.Secondo il modello tradizionale di marketing si crea il bisogno, ad esempio, con un annuncio pubblicitario spingendo i consumatori, attraverso uno stimolo, al "primo momento della verità". Ad esempio, dopo la visione di uno spot in televisione su una nuova automobile il consumatore è spinto a recarsi in una concessionaria per vedere il prodotto di persona e decidere se comprarla o meno. Dopo l’acquisto entra in gioco quello che viene denominato il "secondo momento della verità" o SMOT, che riguarda l’esperienza del consumatore quando usa il prodotto una volta portato a casa. Il grado di soddisfazione del cliente condiziona gli acquisti futuri. Nell’esempio precedente, lo SMOT è quel periodo di tempo successivo all’acquisto in cui il consumatore utilizza l'oggetto fino a testare il suo grado di soddisfazione che gli farà decidere se ripetere o meno gli acquisti di quella marca o in quel dato negozio. Questo modello costituito da 3 fasi principali è stato e viene tutt’ora utilizzato per molte strategie di marketing.
Google ha voluto, però, capire se questo schema, dopo la grande diffusione di internet, fosse valido al 100% e in particolare cosa spingesse i consumatori, una volta ricevuto lo stimolo, a passare al momento decisionale d’acquisto.
Nel 2011, dopo una ricerca effettuata su 5000 consumatori, Google ha introdotto il concetto di ZMOT ovvero il “momento zero della verità” che si posiziona a cavallo tra la ricezione dello stimolo e il “primo momento della verità” (FMOT).Ora, possiamo definire meglio il "momento zero" identificandolo come quell’intervallo di tempo, contestualizzato principalmente in ambiente web, in cui il consumatore, dopo aver ricevuto uno stimolo che può essere interno o esterno, effettua delle ricerche, raccogliendo delle informazioni sui prodotti (e/o sui venditori), con il fine di migliorare la propria soddisfazione nella fase di acquisto e successiva. Il web è il canale principale per il ZMOT e i motori di ricerca sono il primo strumento utilizzato per poi soffermarsi sulla lettura dei feedback e su fonti come blog-post , forum, social-network , social-video, visitando siti specializzati , siti di confronto e comparatori di prezzi.
Di conseguenza, spesso, stimolo e momento zero sono molto vicini, basti pensare ad un consumatore sul divano che guarda la tv con in mano un tablet, la visione di uno spot pubblicitario può portare immediatamente al ZMOT attraverso il suo dispositivo mobile.
La multicanalità è diventata una potente risorsa per estendere le nostre attività ed in particolare per lo shopping, l'utilizzo di più dispositivi per compiere ricerche ed effettuare acquisti sta diventando parte integrante della nostra vita.http://www.creazioneecommerce.it/blog/momento-zero.html
lunedì 10 febbraio 2014
il BIL sostituirà il PIL????
Il Benessere Interno Lordo (BIL) è un indicatore erroneamente considerato alternativo al prodotto interno lordo:
i due indicatori in realtà sono due cose totalmente diverse, come
evidenziò già Robert Kennedy in un discorso tenutosi il 18 marzo 1968 in
un'università del Kansas.
Il PIL è un (buon) indicatore della performance delle economie mercantili, cioè di come si comportano i sistemi economici basati sullo scambio di merci attraverso il denaro. Ma non è assolutamente valido come indicatore del benessere e della prosperità, almeno per le società cosiddette sviluppate, quelle cioè nelle quali sono garantiti a tutti i minimi standard qualitativi in materia di alimentazione, salute, istruzione, protezione e sicurezza.
Per questo motivo è necessario affiancare, e non sostituire al
concetto di PIL altri concetti, altri metodi di misurazione e altri
indicatori. Il Benessere Interno Lordo è uno di questi. Il BIL è, per il
momento, solamente una bozza di indicatore che cerca di misurare la
qualità della vita dell'uomo e della comunità in cui vive. Per le
comunità in cui il PIL è basso (i cosiddetti paesi in via di sviluppo o,
in quelli sviluppati occidentali le comunità cosiddette marginali)
sicuramente un aumento del PIL comporta un aumento del BIL, ma esistono
anche fenomeni che fanno aumentare il BIL senza far aumentare il (o
addirittura comportando una riduzione del) PIL. Per le comunità con un
PIL elevato (i cosiddetti paesi sviluppati o comunque le comunità
"economicamente ricche" indipendentemente dai paesi in cui sono
presenti) invece è dimostrato che un eventuale aumento del PIL non
comporta alcuna variazione positiva del BIL e spesso comporta una
diminuzione di tale indicatore (ad esempio, si può avere un alto
prodotto interno lordo in una zona ad alto inquinamento, fattore che
abbassa il BIL).http://it.wikipedia.org/wiki/Benessere_interno_lordo
Il PIL è un (buon) indicatore della performance delle economie mercantili, cioè di come si comportano i sistemi economici basati sullo scambio di merci attraverso il denaro. Ma non è assolutamente valido come indicatore del benessere e della prosperità, almeno per le società cosiddette sviluppate, quelle cioè nelle quali sono garantiti a tutti i minimi standard qualitativi in materia di alimentazione, salute, istruzione, protezione e sicurezza.
Per questo motivo è necessario affiancare, e non sostituire al
concetto di PIL altri concetti, altri metodi di misurazione e altri
indicatori. Il Benessere Interno Lordo è uno di questi. Il BIL è, per il
momento, solamente una bozza di indicatore che cerca di misurare la
qualità della vita dell'uomo e della comunità in cui vive. Per le
comunità in cui il PIL è basso (i cosiddetti paesi in via di sviluppo o,
in quelli sviluppati occidentali le comunità cosiddette marginali)
sicuramente un aumento del PIL comporta un aumento del BIL, ma esistono
anche fenomeni che fanno aumentare il BIL senza far aumentare il (o
addirittura comportando una riduzione del) PIL. Per le comunità con un
PIL elevato (i cosiddetti paesi sviluppati o comunque le comunità
"economicamente ricche" indipendentemente dai paesi in cui sono
presenti) invece è dimostrato che un eventuale aumento del PIL non
comporta alcuna variazione positiva del BIL e spesso comporta una
diminuzione di tale indicatore (ad esempio, si può avere un alto
prodotto interno lordo in una zona ad alto inquinamento, fattore che
abbassa il BIL).http://it.wikipedia.org/wiki/Benessere_interno_lordo
venerdì 7 febbraio 2014
La potenzialità del singolo cluber: il valore del cliente nel tempo
Fino al
momento della sottoscrizione del contratto il ciclo di vita del cluber è in
perdita,nei giorni di frequenza inizia a maturare una marginalità legata al
concetto di super-user.
La sfida
del “nuovo” marketing e del CRM richiede che i club
usino il
cross-selling in maniera proattiva.
Per un
Club Fitness vincente è fondamentale definire gli obiettivi
di Marketing & Vendite per singolo
cliente e renderli noti e condivisi con tutte le
posizioni di staff che gestiscono le relazioni con il cliente (istruttori,
estetiste,
medici,tdf).
Per
operare in questo modo, il database aziendale
non solo deve essere unificato (CRM) ma deve “arricchirsi” con sempre maggiori
informazioni relative ai singoli Clienti.
La gestione
delle relazioni con il cluber si basa su una logica convincente che può essere
così riassunta: «Se conosci bene i tuoi clubers a uno a uno, saprai con maggior
precisione che cosa offrire, quando, in che modo e a quale prezzo».
_ Gli
obiettivi prioritari di un progetto di customer relationship
management
sono:
.
Incrementare la customer satisfaction migliorando:
– la
conoscenza del cluber,
– il
servizio al cluber,
– la
personalizzazione del servizio.
.
Incrementare ed ottimizzare le vendite:
–
migliorando l'efficacia e la produttività commerciale,
––
migliorando la gestione strategica delle vendite,
–
anticipando le opportunità commerciali.
Migliorare
il sistema informativo:
– creando un sistema
customer-oriented.http://www.lifenergy.it/dispense/
venerdì 31 gennaio 2014
Il Benchmark della Media contratto
La definizione degli
obiettivi commerciali rientra nella logica di prevedere degli incassi
che possano da un lato coprire il budget delle spese e quindi
tutti i costi dell’azienda con la possibilità di crearsi un margine di
guadagno.
E’ chiaro che la
struttura dei costi influisce nel determinare il volume necessario minimo
di vendita ma anche la capacità
ricettiva del centro e
il suo potenziale di utenza sono elementi che vanno considerati
nella pianificazione commerciale di una
ricettiva del centro e
il suo potenziale di utenza sono elementi che vanno considerati
nella pianificazione commerciale di una
stagione.
Quindi il volume
minimo di vendita è rappresentato dal punto di pareggio dei costi e
determina il valore da cui il centro può creare marginalità.
Dividendo questo valore per una media contratto ipotizzata
sulla media del listino verrà calcolato il
numero degli abbonamenti
necessari al valore della media contratto.
Pertanto al variare
della media contratto varierà il numero degli abbonamenti.
• MEDIA
CONTRATTO RINNOVI/MEDIA CONTRATTO NUOVI
Esempio bep = 200.000/mc
450= 444 abbonamenti obiettivo minimo di vendita
Benchmark = prezzo medio
di riferimento degli abbonamenti venduti
Pertanto ipotizzando la
media contratto su cui lavorare siamo in grado di definire gli
obiettivi di vendita in termini di n° contratti da sviluppare mese per
mese a seconda dell’incidenza stagionale dei vari mesi e in
base a quanto procacciamento e
quanta fidelizzazione necessitano.
L’incidenza dei vari mesi varia da
location a location ,nella programmazione annuale ci si può
basare sulla media degli ultimi due anni, pertanto occorre
raccogliere questi dati e in relazione alla media contratto
prevista si calcolano gli abbonamenti di fidelizzazione e
procacciamento necessari tenendo conto che ogni mese la
fidelizzazione ha una incidenza che può variare dal 30 al 60%.
Questo dato deve tenere conto del
file e della sua composizione nei vari mesi di scadenza.
lunedì 27 gennaio 2014
Tecnologia: ecco i 5 grandi trend del 2014, Whatsapp & co. doppieranno gli sms
Quali saranno le grandi tendenze tecnologiche del 2014? Dopo le prime
succose novità hi-tech svelate al CES 2014 di Las Vegas, con schermi
curvi per smartphone e TV, oggi il TMT Predictions 2014 pubblicato da Deloitte
traccia le principali tendenze e novità che caratterizzeranno a livello
globale il panorama tecnologico dell’anno appena iniziato con
l’avanzata prepotente di Instant Messages, mini-tablet, phablet e smart glasses.
Individuati 5 grandi trend:
1) Nel 2014 saranno inviati 50 miliardi di Instant Messages al giorno, più del doppio rispetto al numero di SMS (21 miliardi al giorno)
2) Prende forma l’era delle “Tecnologie da indossare”: occhiali, orologi e fitness bands. Le vendite 2014 di “Wearables” saranno pari a $3 miliardi per circa 10 milioni di oggetti
3) eVisits, la nuova frontiera delle visite mediche. Si prevedono 100 milioni di visite mediche “virtuali” nel 2014 pari a circa $5 miliardi di risparmi!
4) Diritti per eventi sportivi: un 2014 in forte crescita. Il valore globale per i diritti TV di eventi sportivi supererà i $24 miliardi nel 2014, in aumento del +14% sul 2013
5) Arriva l’Auditel 2.0; il 2014 vedrà l’introduzione di metodologie ibride di conteggio dell’audience che terranno conto anche di PC, tablet e smartphone.
Gli SMS lasciano il campo agli Instant Messages
A impressionare è il balzo in avanti degli Instant Messages, ossia i popolari messaggi istantanei attraverso i vari Whatsapp, Viber, Facebook Messenges e We Chat. Nel 2014 le nuove tecnologie e innovazioni che stanno cambiando le modalità di comunicare degli utenti porteranno gli Instant Messages a dopppiare gli SMS. “SMS, MMS e telefonate sono sempre più spesso affiancate, e a volte sostituite, dall’utilizzo dei servizi di Instant Messaging che permettono di condividere messaggi di testo, immagini e video facilmente e a costi ridotti”, rimarca lo studio di Deloitte che vede nel 2014 l’invio di oltre 2 Instant Messages ogni SMS, in forte crescita rispetto al 2012 quando il rapporto era pari a 1.1. In termini di valore saranno gli SMS a fare la parte del leone che totalizzeranno un fatturato di circa 100 miliardi di dollari nel 2014, circa 50 volte il turnover degli Instant Messages.
Mini Tablet e Phablet avanti tutta
Deloitte prevede poi che nel primo trimestre 2014 avverrà il sorpasso dei “mini-Tablet” sui “Tablet” con 165 milioni di unità vendute contro 160 milioni. Il trend si conferma nelle vendite dei “Phablet”, i cellulare ibridi Phone e Tablet, che nel 2014 saranno pari a 10 volte i volumi del 2012.
Smartphone anche per gli over 55
Nel 2014 aumenterà fortemente l’adozione di Smartphone da parte del segmento Over 55, il cui tasso di penetrazione salirà al 50% e nel 2020 si attesterà al 70%. Il “digital divide anagrafico”, però, rischia di non ridursi altrettanto in quanto molti utenti over 55 utilizzeranno gli Smartphone solo per telefonare. Nel 2014 si prevede che il 25% dei proprietari di Smartphone sopra i 55 anni di età non scaricherà neanche un’App.
Tecnologia da indossare
Sarà poi l’anno delle tecnologie da indossare (Occhiali, orologi e fitness bands). Le vendite 2014 di “Wearables” saranno pari a 3 miliardi di dollari per circa 10 milioni di oggetti. Secondo Deloitte la maggior parte dei ricavi sarà generata dagli “Smart glasses”, occhiali tecnologici sempre connessi, che nel 2014 dovrebbero raggiungere 4 milioni di unità ad un prezzo di vendita medio di $500. “Fitness bands” e “smart watches”, braccialetti e orologi tecnologici finalizzati al monitoraggio delle attività sportive, dovrebbero raggiungere i 6 milioni di unità vendute ad un prezzo medio di $160.
“Le Predictions di Deloitte per il 2014 evidenziano la forte evoluzione del panorama tecnologico mondiale e l’impatto sulle nostre abitudini quotidiane – ha commentato Alberto Donato, partner Deloitte e responsabile italiano Technology, Media & Telecommunication (TMT) – Vivremo in un mondo sempre più digitalizzato, la “tecnologia da indossare” ci permetterà di vivere una realtà aumentata utilizzando appositi occhiali multimediali sempre connessi o orologi e braccialetti “smart” per monitorare le attività sportive che svolgiamo, il nostro stato di salute o addirittura il nostro umore”.
http://redazione.finanza.com/2014/01/16/tecnologia-5-grandi-trend-2014-whatsapp-tablet-smart-glasses-evisits/
Individuati 5 grandi trend:
1) Nel 2014 saranno inviati 50 miliardi di Instant Messages al giorno, più del doppio rispetto al numero di SMS (21 miliardi al giorno)
2) Prende forma l’era delle “Tecnologie da indossare”: occhiali, orologi e fitness bands. Le vendite 2014 di “Wearables” saranno pari a $3 miliardi per circa 10 milioni di oggetti
3) eVisits, la nuova frontiera delle visite mediche. Si prevedono 100 milioni di visite mediche “virtuali” nel 2014 pari a circa $5 miliardi di risparmi!
4) Diritti per eventi sportivi: un 2014 in forte crescita. Il valore globale per i diritti TV di eventi sportivi supererà i $24 miliardi nel 2014, in aumento del +14% sul 2013
Gli SMS lasciano il campo agli Instant Messages
A impressionare è il balzo in avanti degli Instant Messages, ossia i popolari messaggi istantanei attraverso i vari Whatsapp, Viber, Facebook Messenges e We Chat. Nel 2014 le nuove tecnologie e innovazioni che stanno cambiando le modalità di comunicare degli utenti porteranno gli Instant Messages a dopppiare gli SMS. “SMS, MMS e telefonate sono sempre più spesso affiancate, e a volte sostituite, dall’utilizzo dei servizi di Instant Messaging che permettono di condividere messaggi di testo, immagini e video facilmente e a costi ridotti”, rimarca lo studio di Deloitte che vede nel 2014 l’invio di oltre 2 Instant Messages ogni SMS, in forte crescita rispetto al 2012 quando il rapporto era pari a 1.1. In termini di valore saranno gli SMS a fare la parte del leone che totalizzeranno un fatturato di circa 100 miliardi di dollari nel 2014, circa 50 volte il turnover degli Instant Messages.
Mini Tablet e Phablet avanti tutta
Deloitte prevede poi che nel primo trimestre 2014 avverrà il sorpasso dei “mini-Tablet” sui “Tablet” con 165 milioni di unità vendute contro 160 milioni. Il trend si conferma nelle vendite dei “Phablet”, i cellulare ibridi Phone e Tablet, che nel 2014 saranno pari a 10 volte i volumi del 2012.
Smartphone anche per gli over 55
Nel 2014 aumenterà fortemente l’adozione di Smartphone da parte del segmento Over 55, il cui tasso di penetrazione salirà al 50% e nel 2020 si attesterà al 70%. Il “digital divide anagrafico”, però, rischia di non ridursi altrettanto in quanto molti utenti over 55 utilizzeranno gli Smartphone solo per telefonare. Nel 2014 si prevede che il 25% dei proprietari di Smartphone sopra i 55 anni di età non scaricherà neanche un’App.
Tecnologia da indossare
Sarà poi l’anno delle tecnologie da indossare (Occhiali, orologi e fitness bands). Le vendite 2014 di “Wearables” saranno pari a 3 miliardi di dollari per circa 10 milioni di oggetti. Secondo Deloitte la maggior parte dei ricavi sarà generata dagli “Smart glasses”, occhiali tecnologici sempre connessi, che nel 2014 dovrebbero raggiungere 4 milioni di unità ad un prezzo di vendita medio di $500. “Fitness bands” e “smart watches”, braccialetti e orologi tecnologici finalizzati al monitoraggio delle attività sportive, dovrebbero raggiungere i 6 milioni di unità vendute ad un prezzo medio di $160.
“Le Predictions di Deloitte per il 2014 evidenziano la forte evoluzione del panorama tecnologico mondiale e l’impatto sulle nostre abitudini quotidiane – ha commentato Alberto Donato, partner Deloitte e responsabile italiano Technology, Media & Telecommunication (TMT) – Vivremo in un mondo sempre più digitalizzato, la “tecnologia da indossare” ci permetterà di vivere una realtà aumentata utilizzando appositi occhiali multimediali sempre connessi o orologi e braccialetti “smart” per monitorare le attività sportive che svolgiamo, il nostro stato di salute o addirittura il nostro umore”.
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