lunedì 14 settembre 2015

10 passi per diventare inbound :Cosa devono fare i centri fitness per attrarre i propri clienti?


  • INDIVIDUARE IL PROPRIO TARGET
    Il primo passo da compiere è capire a chi rivolgersi, chi sono i propri clienti.
  • ATTRARRE GLI UTENTI
    Si punta ad attrarre i propri clienti, grazie a strumenti come il blog, la scelta delle keyword sui motori di ricerca e la comunicazione sui Social Media. In questa fase, rivolgendosi al proprio target, si genera traffico.
  • COINVOLGERE
    Attraverso la pubblicazione di contenuti interessanti, video e immagini accattivanti sia sul sito internet che sui canali social, si coinvolge il proprio pubblico. Un utente coinvolto è maggiormente motivato a compiere un’azione, come ad esempio compilare un form di iscrizione o  esprimere un like.
  • GENERARE CONVERSIONI
    Una volta attirati i visitatori, si punta a trasformarli in clienti e a generare dei leads (conversioni). La conversione è quell’azione desiderata dall’azienda, come ad esempio l’iscrizione alla newsletter, l’acquisto, il download di un documento o il like sulla pagina Facebook.
  • DARE INCENTIVI
    Un utente coinvolto, dovrà essere motivato ed incentivato dall’azienda a compiere l’azione. Ciò può avvenire attraverso alcuni strumenti che fanno da “moneta di scambio”. Ad esempio, dei contenuti realmente utili all’utente, materiale interessante da scaricare, post divertenti e interessanti.
  • INVITARE ALL’AZIONE
    Bisogna incentivare l’utente all’azione, attraverso una call-to-action. Se si invita esplicitamente a cliccare un determinato bottone, o un link, ad iscriversi alla newsletter, ad esprimere un like o una condivisione, si avrà una maggiore conversione.
  • PREPARARE ALL’ACQUISTO
    Il passaggio da utente convertito a cliente, è un ulteriore passo da compiere per raggiungere i propri obiettivi aziendali. Una volta attirato l’utente che rientra nel target, avvalendosi di strumenti quali l’invio di e-mail o con la pubblicazione di contenuti utili, si mira a far crescere la fiducia dell’utente nei confronti dell’azienda e a prepararlo alla fase successiva: l’acquisto.
  • CONTINUARE A COINVOLGERE
    Questa fase è spesso trascurata, poiché successiva all’acquisto: ma, che si abbia di fronte un utente potenziale, un utente convertito o un cliente, è fondamentale per l’azienda non cessare con la generazione di coinvolgimento.
  • MANTENERE ALTO L’ENGAGEMENT
    Seguendo la logica dell’inbound marketing, è controproducente abbandonare a se stesso un utente dopo che ha compiuto una determinata azione (ad es. dopo un acquisto, una recensione o una condivisione di un contenuto su un Social Network). Piuttosto, è fondamentale coinvolgere continuamente tutti gli utenti,  mantenendo alto il coinvolgimento (l’engagement). Questo può avvenire attraverso continue attività di intrattenimento.
  • FAR DIVENTARE I CLIENTI PROMOTER
    Una volta innescate le logiche dell’inbound marketing, si può innescare questo processo di trasformazione degli utenti da clienti a promoter che, generando dei feedback e dei commenti che riguardano l’azienda, a loro volta, contribuiscono ad attirare nuovi utenti e quindi nuovi potenziali clienti.
https://www.adarte.pro/inbound-marketing-quando-il-cliente-cerca-l-azienda.html

lunedì 7 settembre 2015

Marketing automation per centri fitness : utilizzare strategie di lead generation e lead nurturing

Ogni impresa si impegna ogni giorno per orientare risorse, processi di lavoro e tecnologie con l’obiettivo di incrementare i profitti e stimolare la crescita ed è in un simile contesto che è nato e si è sviluppato il marketing automation. Non è facile trovare una definizione precisa: alcuni lo confondono con un banale piano di email marketing, altri ritengono sia solo una costosa tecnologia per automatizzare comunicazioni spam, altri, forse più correttamente, lo mettono in relazione con il concetto di software-servizio.
Il marketing automation è la tecnologia che consente alle aziende di ottimizzare, automatizzare e misurare obiettivi di marketing e i workflow incrementando l’efficienza operativa e la crescita dei profitti.

In generale, si parla di marketing automation ogni volta che si è in presenza di una piattaforma sotware in grado di pianificare, gestire e ottimizzare i flussi di lavoro per una vasta gamma di attività e comunicazioni: dall’email marketing allo sviluppo di landing page, dal lead generation al Social Marketing, dal lead nurturing al monitoraggio Analytics. In altre parole, si tratta di un approccio integrato basato sull’automazione dei processi per generare, allevare e convertire i lead in clienti acquisiti: per le aziende del fitness ciò si traduce soprattutto nella gestione del ciclo di vita di un lead. Qualcosa di decisamente più vasto e complesso rispetto ad una piattaforma CRM perché non orientato semplicemente al tracciamento e alla gestione di contatti né focalizzato alla mera vendita e – al tempo stesso – qualcosa di decisamente più specifico e più funzionale in termini di engagement rispetto all’approccio inbound marketing.
L’obiettivo principale del marketing automation è sviluppare relazioni solide tra le aziende e la propria audience di riferimento mediante comunicazioni automatizzate in grado di incentivare il dialogo e indurre gli utenti/lead potenziali a compiere azioni rilevanti. Non solo: una piattaforma efficace di marketing automation deve essere in grado di integrare le strategie di lead generation e di brand awareness messe in atto tanto dai Social quanto dal Content Marketing. In questo modo è possibile non solo stimolare il coinvolgimento dei clienti e dei prospect ma anche educare il proprio mercato di riferimento rispetto alla visione aziendale e soprattutto ai prodotti e servizi offerti.
 http://www.insidemarketing.it/alla-scoperta-del-marketing-automation_2911/

lunedì 31 agosto 2015

Attività fisica, come affrontare i primi giorni in palestra dopo le vacanze

Dopo la più o meno lunga pausa estiva si rientra in città e, con il lavoro e la routine quotidiana, si riprendono anche le sani abitudini: un’alimentazione più regolare e il solito appuntamento con la palestra. Ovviamente, per chi si è dedicato anche durante l’estate all’attività fisica, l’impatto con l’allenamento sarà meno duro, ma dovrà comunque riprendere l’attività fisica con gradualità. In questo modo, si inizia con il piede giusto, con una sessione di allenamento efficace e senza rischi di infortuni. Ecco qualche consiglio per ritornare in palestra, e in forma, dopo le vacanze.
La fine dell’estate coincide con l’inizio dei buoni propositi. Se durante l’estate, complice anche l’atmosfera di relax, si è privilegiato il riposo, utile anch’esso a chi si allena tutto l’anno per rigenerare il fisico, Settembre è il mese giusto per iniziare a praticare attività fisica.
Chi vuole andare in palestra per la prima volta deve prestare attenzione all’offerta delle attività, puntando su una struttura che proponga una buona varietà di corsi, senza dimenticare la qualità. Istruttori certificati e preparati sono un fattore fondamentale per ottenere i risultati sperati oltre, naturalmente, al proprio impegno ed alla volontà. E’ a loro, infatti, che ci si deve rivolgere per avere consigli sul tipo di attività più adatta alle proprie esigenze.
Per chi ritorna in palestra, invece, il consiglio è sempre quello di evitare il fai da te e rivolgersi al proprio trainer per avere consigli su come programmare il proprio allenamento. Si possono riprendere le attività che si praticavano l’anno prima, ma anche provare le novità che solitamente vengono introdotte proprio tra Settembre e Ottobre.

lunedì 20 luglio 2015

Start up nel mondo dello sport: Piattaforme di condivisione, siti per trovare il trainer e device indossabili

C'è fermento nel mondo delle start up soprattutto nel mondo del benessere e dello sport  grazie al Wellness Accelerator Program (wellnessaccelerator.com ),recente partnership tra H-Farm e Technogym per il sostegno di imprese incentrato sul benessere a tutto tondoche  si focalizzerà su idee da cui possano poi scaturire progetti innovativi in grado di rivoluzionare e migliorare questo settore.
Focalizzato su progetti in ambito wellness, il programma avrà come obiettivo individuare startup europee operanti nel settore salute e benessere, per dare vita a progetti innovativi in grado di rivoluzionare e migliorare questo settore in costante crescita.
Il programma, in partenza per fine settembre della durata di 4 mesi, prevede l’inserimento di 5 team composti da ragazzi accompagnati da una buona idea e competenze tecniche, da affinare con il supporto di un team di mentors dedicato durante il percorso all’interno del Wellness Acceleration Program. Ciascun team scelto avrà a disposizione 80.000 € di finanziamento suddivisi in diversi servizi tra cui attività di mentoring, networking, vitto e alloggio, spazi di lavoro, eventi ad hoc, servizi tecnici e professionali presso H-FARM e una parte in cash.

Il focus dei progetti dovrà essere su Wearable Devices, Platforms&Tools, Big Data e Analytics, soluzioni Healthcare. I team selezionati avranno l’occasione di sviluppare il proprio progetto in un contesto ricco di stimoli ed opportunità, con l’aiuto di mentor e figure tecniche specializzate in quest’ambito.
Per accedere al form di applicazione basta visitare il sito www.wellnessaccelerator.com; ci sarà tempo fino al 26 Agosto per inviare il proprio progetto di startup.https://www.assodigitale.it/2015/07/08/al-via-la-seconda-edizione-di-wellness-accellerator-technogym/

martedì 14 luglio 2015

Le tendenze degli italiani nel Fitness: Crescente il numero di persone che si costruisce una palestra in casa

Il 30 % degli italiani, secondo una statistica ISTAT, svolge attività sportiva, di cui il 10 % è regolarmente iscritto in palestra.
A crescere nell’ultimo periodo sono sicuramente le persone che si stanno costruendo una palestra fai da te in casa, acquistando alcuni attrezzi che possono permettere di svolgere i principali esercizi. Prendere dei manubri, una cyclette o un tapis roulant, una sbarra per le trazioni, oppure ancora piccoli elastici, costa molto meno di una iscrizione trimestrale in palestra e permette a chiunque di fare sport, anche le persone che hanno poco tempo a causa del lavoro. Inoltre, per ulteriore risparmio, è possibile sfruttare gli oggetti che si hanno in casa per fare tanti esercizi: ad esempio è sufficiente impilare dei libri e saltarli per un ottimo allenamento sul fiato.
Una ulteriore tendenza che si sta sviluppando moltissimo, riguarda il running che sta prendendo sempre più piede. Si tratta di uno sport che possono fare tutti, anche chi crede di non avere abbastanza resistenza: basta seguire un allenamento progressivo molto graduale, partendo anche da un solo minuto di corsa e 2 di passeggiata veloce, per raggiungere in poche settimane dei risultati molto interessanti e curare il proprio fitness.http://www.magazinet.it/81711/news/le-tendenze-degli-italiani-nel-fitness.html

lunedì 13 luglio 2015

Le grandi catene di palestre si ristrutturano in Italia e in Europa attraverso operazioni di capital investiment

Terra Firma è in gara per l’acquisizione LA Fitness, la catena di palestre che nel 2014 è entrata in amministrazione controllata. Secondo il Financial Times, Terra Firma sarebbe in corsa insieme a Pure Gym e Fitness First. LA Fitness ha avviato le procedure dopo che, lo scorso anno, ha perso quote di mercato con le palestre “discount”. La società ha venduto 33 fitness centre a Sports Direct e oggi dispone di 43 palestre a Londra e nel sud est. Fitness First dovrebbe presentare un’offerta per LA Fitness già questa settimana.

CVC Capital Partners ha venduto la catena di palestre Virgin Active per 1,3 miliardi di sterline. La società è stata acquistata da Brait, fondo buyout sudafricano che acquisirà l’80% di Virgin Active, prendendone il controllo. Virgin manterrà una partecipazione del 20%. CVC aveva investito nella società nel 2011 pagando la quota di maggioranza circa 900 milioni di sterline. Negli ultimi dieci anni Virgin Active ha aumentato il fatturato con tassi di crescita annui del 22% e incrementato il margine operativo lordo del 20%. Il disinvestimento da parte di CVC era già nell’aria da qualche tempo.  Virgin Active gestisce 267 club in nove Paesi, tra cui UK, Spagna, Thailandia e Australia. Il suo più grande mercato è il Sudafricahttp://bebeez.it/2015/04/17/terra-firma-corsa-per-la-fitness-constellation-capital-sale-sui-treni-di-trans-europa-express-cvc-capital-partners-vende-le-palestre-virgin-active/

lunedì 6 luglio 2015

Technogym in corsa per Piazza Affari

Technogym vola: l’insediamento nell’avveniristico stabilimento di via Calcinaro, dove sono stati raggruppati i 14 stabilimenti nati per esigenze di spazio quando la sede era a Gambettola, sta dando ottimi frutti: l’esercizio 2014 è stato chiuso con un fatturato di 466 milioni di euro (+13% rispetto al 2013) e un ebitda (utili più ammortamenti) pari a 64,8 (+77%). La posizione finanziaria netta, cioè l’indebitamento, si è attestata a 57,2 milioni di euro, fortemente migliorata rispetto al dato di 87 milioni del 2013 nonostante gli ingenti investimenti in innovazione e marketing. Il free cash flow, in pratica l’utile netto, è pari a 34,5 milioni di euro.
Nel 2014 l’export ha rappresentato oltre il 90% del fatturato dell’azienda con forti crescite in alcuni mercati in espansione: Giappone +33%, Usa +29%, e anche in Europa i risultati sono ottimi: Francia +35%, Spagna +31%, Italia +12%.
 NERIO ALESSANDRI, fondatore e amministratore delegato di Technogym, ha commentato:
IL 2015 sarà per Technogym l’anno dello sviluppo delle vendite al dettaglio con il lancio di nuovi prodotti specifici tra cui MyRun, un tapis roulant per la casa collegato al tablet personale e dotato di un livello di interazione e personalizzazione completamente innovativo. Technogym è anche protagonista, in qualità di Official Wellness Partner, a Expo Milano 2015 dove oggi presenta l’allestimento di otto isole lungo il decumano - l’arteria principale del parco espositivo -. Si tratta di un percorso tematico sulla fruizione del wellness nei vari luoghi della vita quotidiana.
Il 2015 potrebbe essere anche l’anno della quotazione in borsa: l’azienda non ha rilasciato alcuna notizia in questo senso, ma si sa che da mesi Mediobanca, JP Morgan e Goldman Sachs stanno lavorando a uno studio di fattibilità per la quotazione in borsa di Technogym che potrebbe avvenire in una piazza non italiana.http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/technogym-nuovo-stabilimento-quotazione-borsa-1.1089413

Dal fitness alla longevità aziendale : Cosa rivela il nuovo report ACSM sul benessere che crea valore

  Il nuovo report dell’American College of Sports Medicine ( ACSM ) conferma una trasformazione ormai evidente: il settore sta evolvendo ...