Sono stato più volte negli Stati Uniti per conferenze di Ihrsa e Club Industry, e sempre più l'aspetto del marketing su internet e sui social media viene messo in risalto.Oggi tutti hanno una fan page su Facebook o su altri social,ma saperla gestire per acquisire potenziali clienti richiede tempo e soprattutto un piano di marketing dedicato.
Ma le possibilità che questo mondo ci apre sono infinite....
i Tour virtuali sono sempre più appetibili dei tour reali,ormai sempre meno, ..il nostro potenziale cliente ci conosce e ci valuta sui social media prima che ne lreale contatto.
Le palestre in città sono sempre piene di persone che tentano
di rassodare i muscoli, perdere peso, scaricare stress e recuperare il
benessere fisico. Se una corsa al parco è gratuita, normalmente la
palestra è a pagamento, non solo per l’insoddisfatto frequentatore, ma
anche per l’ambiente. Alcuni esempi di palestra a basso impatto ambientale ed energetico sono già stati realizzati. Come? Attraverso lo sforzo fisico, e la bioedilizia!
Una volta era “il bue a trainare l’aratro” adesso è l’uomo, ma ne è
consapevole, paga per farlo, ed è contento… in compenso l’ambiente
ringrazia e si è più soddisfatti di pedalare pur non spostandoci di un
metro!
La prima palestra ad utilizzare l’idea di Lucien Gambarota, della MotorWawe, è stata la California Fitness Club di Hong Kong. Le macchine fitness sonostrutturate in modo da convertire l’energia cinetica in elettrica, e poi accumularla. L’energia è prodotta dallo sforzo umano delle pedalate, corsa, attrezzi per braccia, glutei, pancia. L’energiaprodotta ed accumulata serve per far funzionare i macchinari, illuminare la palestra. Ovviamente i macchinari sono ancora molto costosi, non tutti pedaliamo a sufficienza, e l’investimento, invece, è ammortizzato sulla lunga percorrenza (appunto!). Per questo motivo, sono state le grandi catene di fitness ad attivare le palestre ecosostenibili. Anche a Seattle la palestra Green Microgym ha la bolletta ad impatto zero e low cost, con le pedalate il risparmio è elevato! La Cadbury House, vicino a Bristol, attraverso 42 attrezzi accende la luce utile alle sale. Più si pedala e corre, più si produce energia, all’incirca dai 50 Kw/h.
Naturalmente la maggior parte di questi centri utilizza anche elementi di bioarchitettura, pannelli fotovoltaici, esposizione dell’adificio, coibentazioni speciali, impianti che rendano tutto più green e a basso consumo ed impatto ambiantale!lhttp://urbanpost.it/palestre-ecosostenibili-rassodare-fa-risparmiare-energia
LUNGI ormai dall'essere solo 'telefoni' per
chiamare qualcuno, gli smartphone tra i vari ruoli 'tuttofare' si sono
guadagnati pure quello di personal trainer: grazie alle centinaia di
applicazioni a tema, sempre più spesso abbinate a braccialetti 'smart'
dotati di sensori evoluti. La conferma arriva dagli Usa, usuali
anticipatori delle tendenze 'tech', dove secondo uno studio la maggior
parte degli utenti di applicazioni fitness non riesce più a farne a
meno.
L'indagine, condotta a marzo scorso da Research Now per
Mobiquity su un campione di mille internauti che fanno uso di app di
benessere, fitness e salute dal proprio smartphone, evidenzia che un
intervistato su quattro consulta questi programmi più volte al giorno.
Quasi la metà (il 45%) almeno una volta al giorno. Il 18% vi accede
almeno una volta a settimana. Inoltre quasi due terzi degli
interpellati pensa che userà questo tipo di applicazioni sempre più
frequentemente nei prossimi cinque anni. La ragione principale che
spinge ad usare queste queste 'app' è la verifica - quasi maniacale in
certi casi - dei risultati raggiunti, ad esempio una certa quantità di
chilometri raggiunta con la corsa mattutina o i chili persi grazie a
dieta ed esercizio fisico. Tale ragione è indicata da tre utenti su 10.
In secondo luogo incidono pure la consapevolezza dell'importanza del
benessere e la motivazione a svolgere determinate attività.
Se le
applicazioni fitness sono una moda inarrestabile, la loro crescita va
di pari passo con la diffusione e l'abbinamento a tutta la schiera di
dispositivi elettronici 'indossabili' sul mercato. Non solo fasce con
sensori da portare al braccio quando si fa attività fisica, ma
braccialetti e smartwatch da portare sempre al polso e che fanno molto
di più che contare i passi o misurare il battito cardiaco. Secondo un
altro studio, sempre su base americana, di Nielsen (relativo a novembre
scorso), i più propensi ad usare braccialetti fitness sono giovani dai
25 ai 34 anni. Un'indagine di ON World ha inoltre evidenziato che il 75%
degli americani è ormai convinto che la cosiddetta tecnologia
indossabile avrà un impatto positivo su salute, benessere e sport. http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/05/04/news/personal_trainer_in_smartphone_sempre_pi_in_forma_con_app_due_terzi_degli_utenti_americani_non_riescono_pi_a_farne_a_meno-85204828/?ref=HRLV-6
Arriva il decreto per ridurre l'Irpef nel 2014. Lo sconto sarà di 640 euro, 80 euro al
mese fino a dicembre, per i contribuenti con reddito fino a 24.000 euro.
Esclusi gli incapienti (chi non paga Irpef perche' le detrazioni
superano il dovuto). Da 24.000 a 26.000 euro il bonus decresce fino a
zero.
Un semplice nome per indicare una buona applicazione dedicata a tutti
gli sportivi… e non. “Moves” è stata pubblicata su App Store da ProtoGeo
e consente di tenere traccia delle proprie attività sportive
quotidiane. Non è stata pensata solo per gli atleti, ma potranno
utilizzarla anche coloro che desiderano semplicemente conoscere i vari
spostamenti effettuati durante la giornata, come la spesa, il tratto in
bici per andare a scuola oppure a lavoro, una breve passeggiata
rilassante sul lungomare, ecc. L’app terrà traccia di tutti i vostri
spostamenti.
Da ProtoGeo arriva su App Store una bella (anche graficamente)
applicazione dedicata a tutti coloro che desiderano tenere traccia dei
propri spostamenti quotidiani. Non solo per sportivi che amano curare il
proprio corpo mantenendosi in forma, ma per tutti gli utenti che
desiderano conoscere e tenere traccia dei minuti spesi per camminare,
per andare in bici e tanto altro.
Anche durante la vita quotidiana si è spesso in movimento. Molte
persone vanno a lavoro in bici, alcuni camminano fino a scuola, poi si
va a fare la spesa al supermercato, altri invece si allenano facendo jogging
e così via. Se desiderata registrare e tenere traccia di tutti i vostri
movimenti, allora oggi vogliamo segnalarvi un’interessante app gratuita
denominata semplicemente Moves.http://www.iphoneitalia.com/moves-tiene-traccia-delle-tue-attivita-fisiche-giornaliere-453715.html
Spafinder, l'associazione che raccoglie oltre 20.000
centri benessere nel mondo, ci propone una Top Ten di tendenze,
dedicate in primo luogo agli operatori del settore, ma indicativa anche
per il mercato dei consumatori, con i nuovi trend legati al mondo del
benessere e del fitness. Il turismo del wellness copre una fetta di
mercato pari a 439 miliardi di dollari, il 14% di tutto il comparto e si
annuncia come un mercato in crescita di quasi il 10% all’anno.
1 – LE PREFERENZE DEI VIAGGIATORI -
Gli analisti Spafinder sottolineano che l’85% dei viaggiatori apprezza
particolarmente il fatto che l'albergo in cui soggiornano offrano
un’alimentazione sana; l’82% è in cerca di Spa e trattamenti estetici e
rilassanti; il 73% cerca palestre e centri fitness e il 54% programmi
specifici per il sonno e il riposo. 2 – I WELLNESS HOTEL
– Il successo degli hotel del benessere è già una realtà consolidata.
Tra i servizi più innovativi proposti da questo genere di strutture ci
sono i tapis roulant in camera, l'acqua-yoga e l'ashanta yoga con i
delfini, proposti soprattutto in alcune strutture statunitensi. Alcuni
alberghi di Tokyo, invece offrono la consulenza di nutrizionisti e
addirittura snack in grado di conciliare il sonno; in Thailandia,
invece, si scivola nelle braccia di Morfeo grazie a rituali
tradizionali, riflessologia e massaggi con pietre calde. 3 - WIRED WELLNESS, IL BENESSERE IN RETE: oltre alle
innumerevoli possibilità offerte dal Web, con classi virtuali, personal
trainer e programmi super personalizzati per chi ama vivere sempre
connesso, entro il 2017 aumenterà la vendita dei dispositivi
elettronici da indossare che supportano l’attività fisica. Un esempio?
Dopo la maglietta che controlla la frequenza cardiaca, ecco arrivare i
calzini muniti di sensori che calcolano la disidratazione e l’appoggio
del piede per migliorare la corsa. 4 - UN TUFFO NELLE CALDE ACQUE TERMALI: l’esperienza
termale si conferma come fonte privilegiata di benefici per il corpo.
Esistono sorgenti di acqua calda in ogni continente, ma il Giappone è la
meta preferita, con 120 milioni di visitatori e oltre 3000 sorgenti. 5 - STACCARSI DAL MONDO: IL BENESSERE SENZA GRAVITÀ. Sono
numerose le tecniche che promettono di lasciare a terra, insieme al
peso del corpo, anche quello dello stress: ai primi posti troviamo lo
yoga aereo, i tapis roulant antigravità e le piscine con acqua ad
elevata salinità per galleggiare senza la minima fatica. 6 - IL FITNESS AGGRESSIVO: per
chi teme di annoiarsi in Spa e preferisce le attività fisiche molto
intense ci sono i programmi di allenamento "estremo" ispirati agli
addestramenti para-militari fatti di corse nel fango, boxing e percorsi
di guerra. In alternativa ci sono le sessioni molto intensive di danza. 7 - UNA BELLEZZA TUTTA AL NATURALE: la
ricerca cosmetica sta studiando il modo per eliminare i prodotti troppo
artificiali e sfruttare le proprietà delle sostanze biologiche e
naturali. Dal 2012 la vendita dei prodotti di bellezza naturali è
aumentata nel mondo del 15% e negli ultimi anni si è registrata una
ripresa dei trattamenti mini-invasivi in medicina estetica: meglio un
ciclo di agopuntura rispetto al bisturi del chirurgo plastico. 8 - PROFUMI TERAPEUTICI:
grandi consensi sono registrati a favore dell'aromaterapia, il metodo
curativo che sfrutta le virtù degli oli essenziali. Aromi e profumi
vengono usati per ottenere rilassamento e distensione, per migliorare
l’umore e rendere più completo il benessere di massaggi, bagni profumati
e maschere tutte al naturale. 9 - UNA SPA DIETRO L’ANGOLO: negli
ultimi anni, ai viaggi lunghi e stressanti si preferiscono mete vicine e
raggiungibili con un breve tragitto in automobile. Nei pressi delle
grandi metropoli, come New York e Pechino, sono stati costruiti
nuovissimi centri benessere che offrono una pausa relax alla distanza di
una gita fuori porta. 10 - LA SPA TERAPEUTICA:
non bisogna dimenticare infine le particolari necessità di chi è affetto
da una patologia, deve seguire un programma di riabilitazione o ha
bisogno di riprendersi dopo un problema di salute. Per loro sono nate
strutture di residenza assistita che offrono terapie olistiche,
meditazione e massaggi di supporto alle cure.http://www.tgcom24.mediaset.it/perlei/2014/notizia/spa-e-fitness-le-tendenze-per-il-relax_2031725.shtml
Esistono tecnologie e materiali, anche da
indossare, che creano energia. Si chiamano wearable technology.
E se si
usassero queste tecnologie per una nuova idea di architettura per
edifici per lo sport che hanno la capacità di creare energia? E se
queste innovazioni dessero ulteriori elementi di interesse per nuove
candidature olimpiche?
Eccomi qui, seduto nuovamente davanti
allo schermo, ma con i piedi doloranti per una lunga corsa al parco.
Sicuramente la ragione del fastidio è imputabile a varie cause; una
postura scorretta, un’andatura non adeguata alle mie condizioni fisiche,
scarpe vecchie o sbagliate, un appoggio del piede non ottimale e avanti
di questo passo (!).
Così mi chiedo: non esiste niente per sapere la ragione di questo fastidio?
Inizio così una ricerca sulle più moderne tecnologie in campo sportivo, applicate ad accessori e vestiti.
Ed eccoli, spuntano così come d’incanto “loro”… i calzini intelligenti!
1. Tutto nasce da una startup italiana chiamata Heapsylon,
di base a Seattle, che ha inventato dei sensori da collegare ad uno
speciale calzino. Tramite Bluetooth i sensori comunicano con lo
smartphone, mandando i dati soliti delle app per runners, ma soprattutto informazioni inerenti all’appoggio e allo sforzo del piede e i relativi suggerimenti per correggere postura e andatura, per migliorare la corsa ed evitare infortuni.
Il mercato dele wearable technology, è in rapidissima espansione. Molti
colossi come Nike, Google, Apple, Garmin, sono alla ricerca di nuovi
brevetti per guadagnarsi un’ampia fetta di mercato. La Reebok per
esempio ha sviluppato il sistema Reebok Checklite, in grado di misurare
l’entità del danno subito dall’atleta in seguito ad un contatto duro,
cosa che accade spessissimo negli sport da combattimento o nel football.
Finora però i principali prodotti in questo settore sono rappresentati da bracciali, orologi, occhiali e non da indumenti. I calzini Sensoria di Heapsylon, sembrano invece normali calze sportive, ma quello che cambia è il materiale,
che pur rimanendo lavabile è adesso in grado di trasmettere
informazioni, mediante il circuito dentro gli stessi materiali tessili e
una speciale lavorazione chimica.