martedì 3 marzo 2020

Una crisi ma anche una grande opportunità

Eravamo tutti molto sbalorditi un mese fa a vedere una grande nazione come la Cina mettere in quarantena intere città, costruire nuovi ospedali in 10 giorni per accudire i contagiati dal oramai famoso Coronavirus.
Pensavamo ad un evento lontano da noi, facilmente controllabile..
Eppure oggi siamo a parlare di una emergenza Nazionale italiana che non ha precedenti negli ultimi 50 anni.
Zone intere, comuni e Regioni d'Italia sottoposte a vincoli molto rigidi che stanno impattando le nostre vite e le nostre attività quotidiane.
Tutto questo però ci sta insegnando che la vita e la salute sono al primo posto nei valori.
La salute è sempre stata la leva per esaltare l'attività fisica come farmaco per stare bene e prevenire le malattie.
Ora questa situazione, dove intere regioni per 15 giorni hanno decretato la chiusura di centri sportivi e palestre, ha evidenziato la necessità di comunicare comunque i benefici dello sport con nuove modalità
attraverso i canali social, il live streaming e ha fatto emergere il concetto di palestra open con attività outdoor e on demand.
E' stata anche l'occasione per molti centri a provvedere a sanificare gli ambienti e disinfestare gli spogliatoi.
Ora non sappiamo come si evolverà la situazione ma sicuramente occorreranno nuove misure a supporto di un settore che ha sempre fatto della salute e dello stile di vita una bandiera.
Speriamo che le nostre istituzioni diano respiro a questo settore che poche volte partecipa ai tavoli istituzionali e governativi in caso di emergenze.
Non Fermiamo le Palestre e i Centri Sportivi!

Marco Magnani

lunedì 2 marzo 2020

Fare attività sportiva migliora sempre il sistema immunitario

A seconda di come e quanto lo si pratica, lo sport può migliorare o ridurre le difese immunitarie dell'organismo e, di conseguenza, diminuire o aumentare la probabilità di contrarre malattie da raffreddamento come influenza, raffreddore, tosse e mal di gola. Studi condotti sugli atleti e su persone che praticano attività fisica in modo regolare a livello amatoriale hanno evidenziato che l'allenamento moderato, che mantiene in forma l'organismo senza stressarlo, contribuisce a potenziare la capacità di contrastare i virus respiratori prima che possano attecchire e causare i tipici malanni stagionali. Naturalmente, non ci si può aspettare di ottenere una protezione assoluta, ma soltanto un piccolo aiuto. Al contrario, sono da evitare gli allenamenti troppo intensi e prolungati o, comunque, al di sopra del proprio livello atletico. In questo caso, infatti, lo sforzo eccessivo e il dispendio energetico concentrato indeboliscono l'organismo, rendendolo più facilmente attaccabile dagli agenti patogeni. Ecco alcune regole da seguire per sostenere il sistema immunitario degli sportivi e minimizzare il rischio di malanni stagionali.

lunedì 24 febbraio 2020

Ring Fit Adventure, il fitness ai tempi del Coronavirus in Cina

Con la necessità di restare in casa per diminuire le possibilità di contagio, alcuni cittadini cinesi non hanno più la possibilità di allenarsi serenamente
 all’esterno o nelle palestre e Ring Fit Adventure sembra essere comunque un adeguato sostituto. Sul social network cinese Weibo si sono così moltiplicati i messaggi di giocatori alle prese con il riuscito titolo Nintendo che unisce in maniera unica gioco ed esercizio fisico.
Quindi sta sempre di più prendendo piede la necessità di avare strumenti di gamification e di workout legati tra di loro da piattaforme on line e on demand.
Non a caso il livestreming nel fitness è la nuova frontiera , specialmente in situazioni di necessità come quella che stiamo vivendo in queste settimane a causa del Coronavirus che ha determinato la chiusura di tutti i luoghi dello sport in Lombardia e Veneto.

lunedì 17 febbraio 2020

Quale sport fa per me? scoprilo con il test del DNA


Il test del DNA Mhudo è il nuovo servizio offerto 
da centri sportivi 1610 che permette di verificare, 
tramite un test non invasivo della saliva che analizza vari ormoni:

 Che tipo di sport siamo più portati a fare (aerobico, anaerobico, resistenza, forza)
 La vulnerabilità agli infortuni
 Gli alimenti da privilegiare nell’alimentazione
 La capacità antiossidante, importante durante l’allenamento per contrastare l’infiammazione ed i radicali liberi prodotti durante l’attività sportiva
 La funzionalià tiroidea, importante per capire se il metabolismo funziona correttamente
La giusta integrazione di minerali e vitamine da assumere nei pre e post gara
Il profilo del DNA, ottenuto attraverso un campione di saliva, consentirebbe ai trainer del centro 1610 di elaborare un programma personalizzati di nutrizione ed esercizio fisico per i soci, compresi consigli su vitamine e integratori, psicologia e cambiamenti nello stile di vita. Le informazioni raccolte dalla genetica del DNA fungono da modello per valutare quali problemi nutrizionali, fisiologici e psicologici influenzano fortemente il nostro corpo. Il test del DNA in offerta non fornisce informazioni su potenziali malattie o malattie.

Non appena viene effettuato il test del DNA, i trainer guideranno i partecipanti con programmi di nutrizione ed esercizio fisico.

martedì 11 febbraio 2020

Mantenere o migliorare il proprio stato di benessere è l’obiettivo primario dei wellness traveller


Il WHO (World Health Organization) definisce il benessere come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, che va oltre la cura delle malattie o delle infermità. L’organizzazione ne promuove il mantenimento proattivo attraverso l’adozione di comportamenti utili a migliorare la propria salute. Nell’era contemporanea, la globalizzazione ha favorito non solo lo scambio di merci e servizi, ma anche di culture. Di conseguenza, l’aspettativa è che la richiesta globale per il turismo del benessere continui ad aumentare nei prossimi anni. Marketing e promozione hanno giocato un ruolo cruciale nel diffondere l’idea che pace mentale e benessere fisico si possano ottenere attraverso una serie di esperienze come trattamenti erboristici o termali, percorsi in spa e attività rigeneranti in località esotiche. Questo fattore, unito all’incrementata capacità di spesa dei viaggiatori rispetto ai decenni passati, ha spinto sempre più la domanda turistica verso la nicchia del benessere.
 Il GWI (Global Wellness Institute) stima che il turismo del benessere rappresenti un mercato dal valore globale di 564 miliardi di euro (2017), e che stia crescendo al doppio della velocità rispetto al resto del mercato turistico.  La crescita è stata spinta da una classe media globale in espansione, un crescente desiderio di adottare stili di vita salutari, un crescente interesse nel turismo esperienziale e una maggiore convenienza di viaggi e trasporti.
Il target di riferimento del mercato del turismo del benessere include due tipi di viaggiatori:quelli primari, che intraprendono il viaggio con l’obiettivo di migliorare la propria condizione psicofisica e scelgono le loro destinazione in base all’offerta di questi servizi;quelli secondari, che auspicano a tenersi in forma o a intraprendere attività benefiche durante viaggi il cui obiettivo primario non è il benessere personale.Le nuove attività che potrebbero essere integrate nelle offerte alberghiere, tenendo conto del turismo del benessere, sono le seguenti:
·        
      • ESERCIZIO: offrire ai clienti attività di fitness, ginnastica, yoga, meditazione. Assicurarsi che le stanze siano sempre ben areate e salubri, gli strumenti ben mantenuti.
      • ATTIVITÀ ALL’APERTO: offrire tragitti escursionistici, itinerari per jogging e bicicletta, magari legate ai luoghi d’interesse artistico-culturale, storico o naturalistico del territorio.
      • SPA E RIPOSO: offrire servizi che aiutino l’ospite a trovare relax e salute, a vivere emozioni positive. Si può tenere da parte una stanza dotata di una bella vista da usare come sala massaggi e offrire servizi di estetista. Gli ospiti cercano relax e silenzio, camere che trasmettano tranquillità. Un’atmosfera di pace e pulizia aiuta gli ospiti a sentirsi al sicuro dallo stress delle loro vite quotidiane.
      • CIBO E BEVANDE: la destinazione ideale di chi ricerca il benessere offre pasti salutari, ricchi di verdura stagionale e nutrienti. Si possono offrire opzioni per celiaci e vegani. Altra buona pratica è tenere lo staff ben informato sulle varie diete che vengono proposte e su come viene preparato il cibo.

martedì 4 febbraio 2020

Uno stile di vita sano è la migliore arma di prevenzione per difenderci dagli attacchi dei virus

 Il Novel Coronavirus (2019-nCoV) ci ha ricordato ancora una volta quanto la nostra esistenza, intesa come specie, sia egualmente esposta ai medesimi rischi e i paesi tecnologicamente più avanzati siano addirittura i più pericolosi sotto una tale minaccia.

Anche l’attività fisica, moderata ma regolare, è un buon ausilio per un sistema immunitario forte, così come riposare un numero sufficiente di ore ed evitare gli stati di stress e di affaticamento eccessivo. 
Uno stile di vita sano è la migliore arma di prevenzione per difenderci dagli attacchi dei virus, particolarmente agguerriti nel periodo invernale e quando i livelli di inquinamento dell’aria sono elevati, come sta accadendo in questi giorni in molte città. Naturalmente è impossibile proteggersi completamente dai contagi, ma con una corretta alimentazione  possiamo fare qualcosa per rinforzare il nostro sistema immunitario, incaricato di combattere le aggressioni dei microrganismi responsabili di alcune malattie, a cominciare da raffreddore e influenza.
In tutto il mondo le persone vivono più a lungo ma l’invecchiamento si porta dietro spesso disabilità e malattie croniche come appunto tumori, malattie cardiache e diabete. Gli stili di vita come il fumo, l’attività fisica, l’assunzione di alcol, il peso e l’alimentazione incidono sia sull’aspettativa di vita che sulla probabilità di sviluppare malattie croniche ma pochi studi avevano indagato su come un insieme di fattori collegati allo stile di vita potesse essere collegato ad un allungamento della vita delle persone liberi da malattie.
NON FUMARE, mantenere il giusto peso e fare attività fisica con regolarità a 50 anni aumenta l’aspettativa di vita e tiene lontane le malattie per dieci anni nelle donne e 7,6 per gli uomini. Insomma, chi segue uno stile di vita sano anche nella mezza età vive meglio e senza il peso di malattie come il cancro, le patologie cardiovascolari e il diabete. A dirlo è uno studio apparso oggi sul British Medical Journal.

lunedì 27 gennaio 2020

“La sfida è approvare anche in Senato la legge già passata alla Camera sull’educazione motoria nella scuola primaria”.

“Un piano strategico complessivo per la scuola e l’educazione motoria”. È il messaggio che parte dal convegno internazionale “Se la scuola si mette a correre” organizzato  a Roma dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera e La Corsa di Miguel. Due giornate per raccontare il rapporto tra scuola e attività motoria, senza restare in superficie, ma scavando tra le storie, le eccellenze, le criticità e le proposte su argomenti come la lotta all’obesità e alla sedentarietà che sono centrali nella crescita, nella formazione e nel benessere fisico degli studenti. Il presidente della FIDAL Alfio Giomi ha sollecitato “un percorso credibile, con un’agenda che abbia tempi certi e che accompagni i ragazzi fin dalla scuola primaria. Vogliamo portare all’attenzione del Parlamento queste riflessioni perché continua a pesare l’assenza di una strategia”. Un ragionamento che è stato apprezzato e condiviso dal ministro per le Politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora: “Ci chiedete di riflettere su una visione di Paese e di sport e su un’agenda condivisa, ed è esattamente il metodo di lavoro con il quale vogliamo andare avanti, per portare i nostri ragazzi allo stesso livello di dignità degli altri Paesi europei”. All’incontro ha portato il proprio contributo la vice ministra all’Istruzione Anna Ascani: “La sfida è approvare anche in Senato la legge già passata alla Camera sull’educazione motoria nella scuola primaria”.

Dal fitness alla longevità aziendale : Cosa rivela il nuovo report ACSM sul benessere che crea valore

  Il nuovo report dell’American College of Sports Medicine ( ACSM ) conferma una trasformazione ormai evidente: il settore sta evolvendo ...