lunedì 24 maggio 2021
venerdì 2 aprile 2021
Palestre e piscine luoghi di prevenzione e di contrasto a Covid-19 : Le palestre Virgin Active luoghi aziendali per fare il vaccino
Palestre e piscine luoghi di prevenzione e di contrasto a Covid-19. E’ l’idea di Virgin Active, brand leader nel settore fitness, disponibile a mettere i propri centri a disposizione per la campagna nazionale di vaccinazione anti-Covid.
Con 37 club in tutta Italia, ognuno
con una superficie di 4.500 mq, dotati anche di spazi outdoor e di servizi
idonei e abituati a rispettare rigorosi criteri di sicurezza, Virgin Active si
mette a disposizione delle autorità per essere inserita nella mappatura dei siti aziendali idonei ad accogliere i
cittadini per fare il vaccino
La vaccinazione del personale permetterà non solo di
rafforzare ulteriormente la sicurezza nei club alla riapertura, garantendo
ulteriore tranquillità ai propri clienti, ma favorirà il recupero del benessere
psico-fisico degli italiani, duramente messo a prova nell’ultimo anno.
Contemporaneamente però il brand chiede di
poter inserire, dopo le categorie considerate oggi prioritarie, anche il
proprio staff: 3000 persone fra dipendenti e trainer.
“Non vediamo l’ora di metterci a
disposizione delle autorità e dare un contributo concreto a favore della
comunità” afferma Luca Valotta, presidente e
direttore generale di Virgin Active Europe. “Ritengo sia importante
inoltre che, certamente dopo le categorie di priorità, venga permessa la
vaccinazione anche del nostro personale, per tutelare un’attività che
garantisce un servizio essenziale al pubblico”, continua Valotta.
“L’esercizio fisico viene ormai
considerato uno dei metodi più efficaci nella prevenzione e nel trattamento di
malattie, essenziale inoltre per migliorare le difese immunitarie” prosegue
Valotta. “Gli stili di vita negli ultimi 18 mesi sono cambiati, con lo
smartworking e i nostri centri chiusi non è stato facile fare sport se non
attraverso gli allenamenti digitali”.
lunedì 28 settembre 2020
Il settore del fitness e del tempo libero riporta un tasso COVID di 0,34 per 100.000 visite dalla riapertura in Inghilterra
Le palestre e le strutture ricreative in Inghilterra hanno registrato più di 22 milioni di visite dalla riapertura, ma solo 78 casi confermati di COVID-19 tra i clienti, secondo i nuovi dati pubblicati da Ukactive.
I dati di oltre 1500 strutture in tutta la nazione mostrano
che la prevalenza del virus all'interno delle strutture del settore rimane estremamente
bassa, misurata dal 25 luglio al 13 settembre, e che pochissime persone
visitano le palestre con il virus. In base ai dati riportati, il numero di casi
per 100.000 visite è 0,34, a dimostrazione che i protocolli per il monitoraggio
e la segnalazione del virus nel settore stanno contribuendo a ridurre il
rischio per i visitatori.
I casi segnalati rappresentano incidenti in cui le autorità
hanno informato le strutture che un utente, che da allora ha avuto un risultato
positivo, ha frequentato una struttura entro un certo periodo di tempo,
piuttosto che indicare specificamente la trasmissione nell'ambiente della
palestra.
Oltre a 78 casi positivi segnalati riconducibili a clienti
che hanno utilizzato una struttura, ci sono stati solo 38 casi tra i membri del
personale. Il totale del Regno Unito, che tiene conto delle diverse date di
riapertura nelle nazioni devolute, mostra un quadro simile, con appena 0,35
casi ogni 100.000 visite.
I risultati supportano una crescente base di prove da tutto
il mondo che dimostrano che COVID-19 ha una bassa prevalenza nell'ambiente
della palestra.
Le palestre e le strutture per il tempo libero nel Regno
Unito continuano a seguire le rigide linee guida del governo al fine di
rimanere aperte, garantendo la distanza sociale tra il personale e i clienti,
una corretta ventilazione e protocolli di pulizia completi.
È stato dimostrato che l'esercizio fisico regolare migliora
la capacità di una persona di regolare il sistema immunitario, che è essenziale
per evitare i gravi sintomi di COVID-19.
Huw Edwards, CEO di ukactive, ha dichiarato: "Questi
risultati mostrano che il numero di persone con casi confermati di COVID-19 in
visita alle palestre rimane estremamente basso, il che è la prova degli enormi
sforzi compiuti dalle palestre per garantire che le persone non visitino le
palestre se potrebbe avere il virus.
“Il nostro settore sta aiutando a rendere la nazione più in
forma e preparata a combattere il virus mentre entriamo in autunno, fornendo un
servizio sanitario essenziale al Regno Unito.
"Il settore del fitness e del tempo libero ha un ruolo
fondamentale da svolgere nella lotta a questa crisi sanitaria e il suo ruolo
diventerà ancora più importante nelle prossime settimane e mesi".
martedì 3 marzo 2020
Una crisi ma anche una grande opportunità
La salute è sempre stata la leva per esaltare l'attività fisica come farmaco per stare bene e prevenire le malattie.Marco Magnani
mercoledì 27 novembre 2019
Un Franchising tutto made in Italy
Audace Palestre è il nuovo progetto franchising tutto made in Italy ideato da Ciro Santucci. Le fitness boutique sono dedicate esclusivamente a una specifica tipologia di attività, dove quelli che prima erano semplicemente dei corsi sono ora vere e proprie “fitness experience”, tenute esclusivamente da istruttori specializzati.
Ogni boutique ha un’identità e un design unico.
Graffiti realizzati da noti writers nazionali di fama internazionale con tecniche e stili diversi danno luogo a spaccati di street art urbana, trasformano le pareti in opere d’arte, che diventano nota distintiva della boutique stessa, oltre che fonte d’ispirazione per t-shirt originali
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