venerdì 22 gennaio 2021
La situazione relativa ai centri Fitness in Europa: chiusure e riaperture
mercoledì 20 gennaio 2021
Fitness First lancia la piattaforma di allenamento gratuito chiamata FitX Player
Il nuovo hub fornirà
lezioni su richiesta e dal vivo in una serie di discipline, comprese le lezioni
SHRED interne di HIIT, Yoga, Pilates e Fitness First
martedì 12 gennaio 2021
La lettera sottoscritta dai Medici Americani che certifica gli Helthclubs come luoghi necessari al benessere sociale fisico e mentale.
I dati confermano il ruolo essenziale che gli healthclubs svolgono nella promozione e nel mantenimento del benessere dei consumatori. Il 70% dei soci fa affidamento sui propri centri benessere per mantenere la salute generale, mentre il 30% utilizza i propri centri di salute e fitness per aiutare a costruire il proprio sistema immunitario. Più di un terzo sta perdendo il concetto di community dell'appartenenza a un centro benessere. Chiaramente, non ci sono sostituti per centri benessere o palestre "
I medici che hanno firmato la lettera
affermano che "questi club forniscono ai nostri pazienti un luogo in cui
lavorare sulla loro salute fisica e mentale e sperimentare la socializzazione
tanto necessaria in un ambiente sicuro e controllato".
martedì 29 dicembre 2020
I 10 Top Trends per il 2021 nel Fitness a livello globale
lunedì 16 novembre 2020
L’Italia è in cima alla classifica dei maggiori consumatori di benessere e fitness in Europa
L'Italiano ai primi posti per la spesa media in salute e fitness secondo la ricerca condotta da Myprotein .
Gli italiani sono i maggiori spenditori d’Europa per la salute ed il fitness, spendono in media 2.532 euro all’anno. Più di 144000 euro in una vita intera.L’ italiano medio spende 2532 euro per il fitness ed è il paese europeo che spende mediamente di più di tutti gli altri per quanto riguarda l’iscrizione in palestra.
martedì 3 novembre 2020
Soluzioni digitali più all’avanguardia e utili a migliorare la vita dei pazienti : Open Accelerator
“L’impatto della pandemia ha evidenziato come solo preparandoci sia possibile gestire l’imprevisto. Per questo lavorare sui processi di innovazione, “istituzionalizzarli” e renderli una parte costante della nostra società diventa fondamentale. Con Open Accelerator vogliamo conciliare l’esigenza di soddisfare in modo etico e sostenibile un bisogno primario, ovvero la tutela della salute umana, con l’esigenza di creare dei percorsi di crescita imprenditoriale sostenibili e di impatto. Siamo orgogliosi delle proposte arrivate quest’anno e non vediamo l’ora di premiare le idee tecnologicamente innovative che avranno anche un chiaro impatto in termini di progresso e miglioramento della qualità della vita dei cittadini” – ha dichiarato Fabrizio Conicella, General Manager e Board Member di OpenZone e Zcube.
A dicembre, al termine del programma, i progetti ritenuti più meritevoli (fino a un massimo di 3) saranno premiati con un investimento fino a € 100.000 ciascuno.
Le 8 idee che parteciperanno al programma
L’edizione 2020 di Open Accelerator è dedicata alle soluzioni digitali più all’avanguardia e utili a migliorare la vita dei pazienti, principalmente nelle aree terapeutiche del sistema nervoso centrale e respiratorio, e introduce anche una categoria speciale dedicata al Covid-19 e ai nuovi modi di interazione tra professionisti sanitari, Industria e comunità.
Tra le 8 idee innovative troviamo IL PULSOSSIMETRO INDOSSABILE PER IL MONITORAGGIO CONTINUO DELLA SATURAZIONE
Anche la spagnola Oxifing è scesa in campo per dare il suo contributo all’assistenza per i malati di COVID-19. In particolare, il team spagnolo propone un pulsossimetro indossabile utile a monitorare in modo continuo la saturazione periferica di ossigeno e la frequenza cardiaca. La soluzione, brevettata, è particolarmente precisa, è personalizzata sui parametri fisiologici del paziente ed è utilizzabile anche per l’attività sportiva e per la fisioterapia domiciliare.
lunedì 26 ottobre 2020
Aiuti economici per lo sport dilettantistico dopo la chiusura di palestre, piscine e circoli sportivi
Spadafora, commentando gli effetti del Dpcm del 24 ottobre emanato
dal governo per contenere la diffusione del Covid-19 in Italia.
«Già domani», scrive il ministro sul suo profilo Facebook, «approveremo il decreto per sostenere con misure straordinarie tutto questo mondo che con la seconda chiusura rischia di non riaprire più».
Il Dpcm ha infatti sancito la
chiusura dal 26 ottobre al 24 novembre di palestre, piscine, centri
benessere e centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi,
oltre che a ribadire lo stop per le competizioni sportive dilettantistiche (ad
esclusione di quelle di livello nazionale), mettendo a durissima prova la
tenuta economica di tutto il settore.
«Purtroppo», scrive Spadafora, «palestre, piscine,
competizioni dilettantistiche (a esclusione di quelle nazionali), cinema,
teatri, concerti, convegni, congressi, parchi divertimento, gite scolastiche,
sale gioco, sale scommesse, bingo, discoteche e molte altre attività sono
sospese, mentre bar, pub e ristoranti dovranno chiudere alle 18».
«L’impegno e la responsabilità dimostrata dai
gestori di palestre e piscine in questi mesi sono stati esemplari», ha
aggiunto il ministro, «So bene quanto abbiano investito anche con risorse
proprie, nonostante le difficoltà e il calo delle iscrizioni, per continuare a
far praticare sport in assoluta sicurezza».
Spadafora, che ha dunque riconosciuto gli sforzi
fatti, anche dal punto di vista economico, dai gestori di palestre e piscine e
da società e associazioni sportive per adeguarsi ai protocolli di sicurezza, ha
tuttavia spiegato che di fronte alla crescita dei contagi il governo non ha
avuto altra scelta che chiudere tutto.
Aiuti economici per lo sport dilettantistico, l’impegno di Spadafora
«Ho compiuto ogni sforzo possibile per evitare la
sospensione delle attività compresa l’emanazione solo tre giorni fa di un
protocollo con regole ancora più stringenti», ha spiegato, «Purtroppo
però non è servito a nulla perché i dati sono peggiorati e ancora una volta
stavamo rischiando di andare verso il collasso del Sistema sanitario».
«Il numero di contagi quotidiano, di ricoveri in
terapia intensiva e, purtroppo, di decessi legati al Covid 19 è arrivato a una
soglia critica e allora il Governo ha dovuto assumere scelte difficili per
limitare in modo significativo le occasioni di spostamento e di incontro»,
ha aggiunto Spadafora.
Aiuti economici per lo sport dilettantistico, le misure in cantiere.
Nel decreto che, a detta di Spadafora, sarà approvato
nella giornata di lunedì 26 ottobre, in concomitanza con l’entrata in vigore
del Dpcm, sono previste le seguenti misure:
·
Indennità di
800 euro per i collaboratori sportivi relativa al mese di novembre;
·
Un plafond
di 50 milioni di euro da utilizzare per finanziare contributi a fondo perduto
destinati a ASD e SSD e da erogare entro novembre;
·
La
possibilità per ASD e SSD che avevano già usufruito dei contributi a fondo
perduto nei mesi scorsi di ottenere gli aiuti economici in modo automatico con
i codici Ateco.
«Mi auguro», ha concluso
Spadafora, «che il mondo dello sport possa riprendere il prima possibile
perché, oltre al lato economico, è fondamentale per il benessere fisico e
psicologico, e per tante ragazze e ragazzi rappresenta oltre che uno sfogo
positivo e una passione anche un argine alla marginalità e all’illegalità».
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