martedì 8 giugno 2021

Nuova partnership nel mercato del fitness: Il coworking nuovo target di sviluppo

 


Gymbox ha firmato un accordo per fornire allenamenti ai soci di WeWork .

WeWork è una società di coworking che  offre spazi di lavoro flessibili in tutto il Regno Unito e in Irlanda

I membri di WeWork avranno accesso a un pacchetto su misura di allenamenti Gymbox

La collaborazione vedrà anche i marchi riunirsi per curare una serie di eventi sulla tgerrazza.

Gymbox ha firmato un accordo di partnership per fornire agli associate del coworking WeWork lezioni di fitness sia di persona che su richiesta.

I membri di WeWork avranno accesso a un pacchetto su misura di allenamenti Gymbox, con lezioni che coprono sette categorie di marca: da Sweat and Strength a Holistic.

Oltre a un orario esclusivo delle lezioni – offerto sia negli studi di Gymbox che negli spazi dedicati al benessere di WeWork – la partnership vedrà la creazione di contenuti digitali personalizzati per le lezioni a cui i membri possono accedere da qualsiasi luogo.

La collaborazione vedrà anche i marchi riunirsi per curare una serie di eventi sul tetto questa estate.

È l'ultimo esempio di come gli operatori di fitness stanno cercando di diversificare la loro offerta in un mercato sconvolto dalla pandemia, combinando strutture fisiche con offerte digitali e stringendo accordi con fornitori di servizi in altri mercati.

Marc Diaper, CEO di Gymbox, ha dichiarato: "La richiesta di flessibilità su dove, quando e come ci alleniamo è aumentata immensamente.

"Questo accordo significa che i membri di WeWork saranno in grado di prendere in considerazione la formazione e l'esercizio fisico liberamente e comodamente sentendosi parte di una comunità, il che è un grande vantaggio per il benessere fisico e mentale.

"WeWork è un marchio lungimirante, ha un tono di voce molto forte."

Mathieu Proust, direttore generale di WeWork, Regno Unito, Irlanda e Mercati Emergenti, ha aggiunto: "In WeWork, comprendiamo l'importanza di avere uno spazio di lavoro diversificato che non solo soddisfi le diverse esigenze lavorative, ma dia anche la priorità al benessere dei dipendenti.

"Sappiamo che la flessibilità ora definirà il futuro del lavoro e i contenuti On Demand di Gymbox sottolineano questo cambiamento, consentendo ai nostri membri di essere coinvolti e mantenersi in forma, anche quando lavorano da casa".

Nel gennaio 2021, mentre il settore del fitness del Regno Unito era ancora bloccato, Gymbox ha lanciato un servizio che ha dato ai consumatori l'opportunità di possedere il proprio spazio Gymbox su misura .

Il servizio di progettazione e costruzione della palestra domestica, chiamato Home Sweat Home, vedrà i team di progetto di Gymbox creare spazi per il fitness a casa in linea con i valori del marchio dell'operatore.

lunedì 24 maggio 2021

Phygital marketing per il tuo business : La palestra Omnicanale

 

Dal 24 Maggio 2021 le palestre potranno finalmente riaprire questa è una bellissima notizia per il mondo del fitness, anche se avviene nel momento storicamente meno produttivo per noi, e cioè l’estate. 

Ci sono però almeno 5 ottime ragioni perché dovresti far diventare la tua azienda Phygytal, attraverso Web Stars Fitness, la prima piattaforma Phygital per eventi LIVE con interazione, streaming, on


demand e in presenza, con sistema proprietario e gestione fatture e microfatture. 


1. IMMAGINE PROFESSIONALE OGGI E DOMANI
Già in questo momento, chiunque utilizzi una piattaforma professionale, rispetto ad improvvisarsi utilizzando strumenti come Zoom, Instragam o Facebook, è percepito come più innovativo con conseguente aumento di reputazione e credibilità. In futuro poi le previsioni danno in costante aumento l’utilizzo di più metodi di fare fitness, esattamente come avvenuto nel settore cinematografico o nella ristorazione o nel commercio, dove alla fruizione del servizio in presenza, si sono affiancati veri e propri colossi che forniscono esperienze simili comodamente da casa. 

2. CREARE UN NUOVO RAMO D’AZIENDA 
Che piaccia o meno, il digitale non solo è entrato “di prepotenza” nel mondo del fitness, grazie alla pandemia, ma ha creato un vero e proprio nuovo settore, fatto di tutte quelle persone che o non amavano la palestra o avendo scoperto questa nuova fruizione, se ne sono innamorati e non la abbandoneranno più (come successo con gli e-book per esempio). Oggi chiunque gestisca un club deve decidere se prendere questa fetta di mercato o lasciarla in mano a influencer, o piattaforme che non hanno palestre, ma vivono dei VOSTRI clienti. 

3. RISPETTARE IL CONTINGENTAMENTO 
Quando ripartiremo, ma sicuramente per qualche mese ancora, tutti i nostri club non saranno aperti a pieno regime, ma dovranno rispettare delle norme di contingentamento e tracciamento ,obbligatoriamente fatto con Device esterno. La riduzione della capienza delle sale corsi impedirà di poter soddisfare, in presenza, le stesse persone di prima, andando ad intaccare le probabilità di rinnovo di un settore che porta almeno il 25% dei rinnovi di un club: bisogna pensare non solo al palinsesto fisico, ma anche ad offrire una serie di eventi Live, streaming e on demand a tutte quelle persone che non riescono ad accedere al club. 

4. CONSIDERARE LA SENSIBILITA’ AL COVID
Tutti, chi più chi meno, sono stati colpiti da questa pandemia e anche quando si riaprirà e si potrà uscire, ci saranno tante persone che preferiranno evitare luoghi di assembramento e ridurre i contatti. Grazie all’esperienza digitale, potremo offrire a tutti la tranquillità dell’allenamento non solo offrendo contenuti fruibili ovunque ci si trovi, ma anche potendo offrire uno strumento che permetta di capire quante persone sono presenti in sala, attraverso tools di booking in presenza 

5. GESTIRE TUTTE LE RISORSE DEL CLUB
Il digitale è stato prevalentemente utilizzato per corsi di gruppo: questo perché nessuno strumento fino ad ora, permetteva di poter interagire con gli utenti e soprattutto di gestire incassi, pagamenti, provvigioni e microfatturazione e soprattutto avere la diffusione della musica in qualità stereo in tutte le camere collegato con un effetto Strepitoso!!! Il digitale può permettere di entrare nelle case dei tuoi iscritti anche attraverso istruttori di sala e personal trainer, andando cosi ad offrire un’esperienza a 360° e aumentando la reddittività delle tue risorse. 

Perché scegliere Web Stars Fitness? 

WSF è la prima piattaforma Phygital che permette non solo di creare il tuo ramo d’azienda digitale con il tuo brand, loghi, policy e contenuti, distinguendoti dalla massa di home fitness amatoriali che ancora usano Instagram You Tube, ma anche di semplificare la gestione attraverso le sue funzionalità di incasso e fatturazione e l’integrazione con il mondo fisico attraverso la prenotazione e acquisto anche di eventi in presenza. Una volta creato e personalizzato il tuo mondo, noi diventeremo tuoi partner modificando e creando tutto ciò che il futuro ci riserverà, senza darti app o strumenti che invecchiano e necessitano di continui e costosi interventi di rimodernamento. Con un solo click potrai scaricare tutti i crediti maturati dal tuo intero mondo di collaboratori. Ecco perché siamo stati scelti, tra gli altri, da Brand internazionali quali LES MILLS e TRX 

Abbiamo un’offerta imperdibile per te ! 
Noi ci paghiamo da soli …e le personalizzazioni le pagherai a partire da Settembre.
Affrettati questa promozione e solo per i primi 10 Club!

https://www.wsfit.it/registrazione.cfm?cpt=MGYB

lunedì 10 maggio 2021

Il ritorno delle palestre all'attività tra ansie e perplessità : Il Fitness può essere un nuovo volano sociale

 Si avvicina la data del 1 Giugno, quando riapriranno le attività per le Palestre e le Piscine al chiuso , ovvero i due comparti che hanno subito maggiori restrizioni negli ultimi 14 mesi , da quando è scoppiata l'emergenza Covid -19.

A questa data ci si avvicina con stati d'animo diversi: il settore non ha goduto di ristori adeguati e molte realtà faranno fatica a riprendere fiato con la prospettiva di dover recuperare i 7 mesi di chiusura alla clientela, nonostante la voglia di tornare in palestra da parte dei clienti.

Molti centri si sono attrezzati per l'outdoor facendo di necessità virtù, utilizzando aree proprie come i parcheggi interni ,oppure delocalizzando all'esterno in spazi dedicati le proprie attività.

Ma la riapertura segnerà un nuovo modo di porre il servizio fitness: non più legato solo all'aspetto ludico estetico che ha prevalso negli ultimi anni, ma sarà primario, nel metodo e nella comunicazione, il concetto di luogo della salute , luogo essenziale alla vita sociale delle persone per il mantenimento del loro stato di salute fisica e mentale .Il Fitness deve essere percepito come volano sociale per la salute delle persone.

Aggiungere servizi medicali e di sanità integrativa porterebbe il centro fitness ad essere un hub di prevenzione e punto di riferimento per chi vuole vivere in salute.

Occorrerà un piano finanziario diverso dal solito, dove variabili quali la durata degli abbonamenti venduti e la metodologia di gestione dei costi fissi sarà la chiave strategica per uno sviluppo positivo della economicità delle strutture , oramai allo stremo come mai nel passato. 

lunedì 26 aprile 2021

Inattività fisica e chiusura palestre :le conseguenze del Covid sulla salute delle persone


Dopo un anno di Covid, confinati nello spazio di casa senza palestre, piscine e la possibilità di uscire quando vogliamo, gli effetti della sedentarietà iniziano a farsi sentire sia a livello fisico che psicologico. E’ vero che una corsetta al parco non ci viene negata e che anche a casa possiamo allenarci con le app, ma non è proprio la stessa cosa.



 Con palestre e piscine in molti casi chiuse, più spesso in casa anche per lavoro con lo smartworking, siamo diventati più sedentari. Questo ha un impatto sulla salute: gli esperti ritengono che la riduzione dell'attività fisica sperimentata durante i primi mesi della pandemia potrebbe portare a un aumento annuale di oltre 11,1 milioni di nuovi casi di diabete di tipo 2 e provocare oltre 1,7 milioni di decessi globalmente. Le stime sono presentate dai ricercatori dell'Università statale di San Paolo (UNESP), in Brasile, in un articolo su Frontiers in Endocrinology. Gli autori sottolineano che c'è un "bisogno urgente" di raccomandare l'attività fisica durante l'emergenza Covid. Tra le fonti di dati, la revisione ingloba un sondaggio online internazionale condotto da un gruppo di 35 istituti di ricerca in diversi continenti. Secondo i risultati, preliminari in quanto si riferiscono ai primi 1.000 volontari che hanno compilato un questionario, il livello di attività fisica è diminuito del 35% nei primi mesi di lockdown, e con un aumento del 28,6% dei comportamenti sedentari, come stare seduti o sdraiati a lungo. Studi precedenti avevano già dimostrato che la mancanza di attività fisica ha contribuito a causare circa 33 milioni di casi di diabete di tipo 2 nel 2019 e 5,3 milioni di decessi nel 2018.Sulla base dei dati relativi al periodo precedente alla pandemia, i ricercatori hanno stimato che l'attuale prevalenza di inattività fisica sia del 57,3% tra gli ultracinquantenni e del 57,7% tra le persone a rischio di diabete, così che la mancanza di esercizio fisico può essere considerata responsabile del 9,6% dei casi di diabete (11,1 milioni) e del 12,5% dei decessi per tutte le cause nel mondo (1,7 milioni) se questa prevalenza persiste per lungo tempo. 

mercoledì 21 aprile 2021

Non sarà una ripartenza


 Il mondo del fitness e dello sport si accinge a riaprire le porte dei loro centri nel mese di Giugno.

In realtà questa pandemia ha stravolto le regole del mercato, i comportamenti dei consumatori e le logiche di acquisto.

Pertanto più che di riapertura parlerei di una vera e nuova apertura dei centri sportivi che si dovranno adattare al cambiamento e basare su tre pillars fondamentali la loro comunicazione:

Sicurezza, Salute e Motivazione all'allenamento in virtù del fatto che le modalità potranno essere omnichannel : indoor , outdoor , on line , on demand .

Da qui una nuovo approccio di marketing ed una nuova opportunità per il settore che ha sofferto un anno di mancato riconoscimento dalle istituzioni quale luogo essenziale per la salute delle persone.

Non sprechiamo questa opportunità.

venerdì 2 aprile 2021

Palestre e piscine luoghi di prevenzione e di contrasto a Covid-19 : Le palestre Virgin Active luoghi aziendali per fare il vaccino

 



Palestre e piscine luoghi di prevenzione e di contrasto a Covid-19. E’ l’idea di Virgin Active, brand leader nel settore fitness, disponibile a mettere i propri centri a disposizione per la campagna nazionale di vaccinazione anti-Covid.

Con 37 club in tutta Italia, ognuno con una superficie di 4.500 mq, dotati anche di spazi outdoor e di servizi idonei e abituati a rispettare rigorosi criteri di sicurezza, Virgin Active si mette a disposizione delle autorità per essere inserita nella mappatura dei siti aziendali idonei ad accogliere i cittadini per fare il vaccino
La vaccinazione del personale permetterà non solo di rafforzare ulteriormente la sicurezza nei club alla riapertura, garantendo ulteriore tranquillità ai propri clienti, ma favorirà il recupero del benessere psico-fisico degli italiani, duramente messo a prova nell’ultimo anno.

Contemporaneamente però il brand chiede di poter inserire, dopo le categorie considerate oggi prioritarie, anche il proprio staff: 3000 persone fra dipendenti e trainer.

“Non vediamo l’ora di metterci a disposizione delle autorità e dare un contributo concreto a favore della comunità” afferma Luca Valotta, presidente e direttore generale di Virgin Active Europe. “Ritengo sia importante inoltre che, certamente dopo le categorie di priorità, venga permessa la vaccinazione anche del nostro personale, per tutelare un’attività che garantisce un servizio essenziale al pubblico”, continua Valotta.

“L’esercizio fisico viene ormai considerato uno dei metodi più efficaci nella prevenzione e nel trattamento di malattie, essenziale inoltre per migliorare le difese immunitarie” prosegue Valotta. “Gli stili di vita negli ultimi 18 mesi sono cambiati, con lo smartworking e i nostri centri chiusi non è stato facile fare sport se non attraverso gli allenamenti digitali”.

 

lunedì 15 marzo 2021

La palestra sanitaria il nuovo look dei fitness center

 

In questa epoca di pandemia, tutto è stato stravolto, dalla modalità di lavoro ai comportamenti di acquisto alle tematiche di interesse prioritarie.

Tra queste mutazioni anche il mondo dello sport e del fitness si rivoluzionerà sempre più, quest’ultima è e sarà orientata a diventare “palestra sanitaria”, con uno spiccato risvolto sociale, volto alla prevenzione e alla tutela della salute, accogliendo al suo interno servizi medici, fisioterapici e di consulenza nutrizionale e sanità integrativa.

La stagione 2020-2021 ha visto nascere e consolidarsi nuovi approcci di tendenza legati anche alla (purtroppo) costante presenza del COVID-19 nella vita di tutti. La chiusura dei luoghi tradizionali deputati al movimento (palestre, piscine, centri sportivi) ha costretto trainer e sportivi a reinventarsi, a trovare il modo di allenare e allenarsi, vincendo la monotonia e creando opzioni varie e flessibili.

Se finora i motori propulsori del settore sono state discipline incentrate prevalentemente sulla forza, sulla velocità e sull’esercizio fisico portato all’estremo, oggi il focus è sulla salute: approcci più olistici, che considerano la persona nella sua totalità.

 È un sondaggio a confermarlo: il Fitness in times of Corona, presentato dalla German Industry Association for Fitness and Health (DIFG). 

Lo studio mette in luce le crescenti esigenze legate alle misure di prevenzione e protezione: gran parte della popolazione che in quarantena ha optato per camminate, corse e allenamenti all’aperto, predilige gli spazi outdoor o, in alternativa, esige l’adozione di misure di igiene e sanificazione rigorose in luoghi chiusi. 

Si fa anche largo l’idea dello sport come vero e proprio strumento di prevenzione contro il virus: più nello specifico, di potenziamento del sistema immunitario. Da qui, l’idea di palestra come struttura orientata alla salute, ma anche di sport aziendale, ossia di una maggiore attenzione da parte dei datori di lavoro al benessere dei dipendenti.

Dal fitness alla longevità aziendale : Cosa rivela il nuovo report ACSM sul benessere che crea valore

  Il nuovo report dell’American College of Sports Medicine ( ACSM ) conferma una trasformazione ormai evidente: il settore sta evolvendo ...