lunedì 20 luglio 2015

Start up nel mondo dello sport: Piattaforme di condivisione, siti per trovare il trainer e device indossabili

C'è fermento nel mondo delle start up soprattutto nel mondo del benessere e dello sport  grazie al Wellness Accelerator Program (wellnessaccelerator.com ),recente partnership tra H-Farm e Technogym per il sostegno di imprese incentrato sul benessere a tutto tondoche  si focalizzerà su idee da cui possano poi scaturire progetti innovativi in grado di rivoluzionare e migliorare questo settore.
Focalizzato su progetti in ambito wellness, il programma avrà come obiettivo individuare startup europee operanti nel settore salute e benessere, per dare vita a progetti innovativi in grado di rivoluzionare e migliorare questo settore in costante crescita.
Il programma, in partenza per fine settembre della durata di 4 mesi, prevede l’inserimento di 5 team composti da ragazzi accompagnati da una buona idea e competenze tecniche, da affinare con il supporto di un team di mentors dedicato durante il percorso all’interno del Wellness Acceleration Program. Ciascun team scelto avrà a disposizione 80.000 € di finanziamento suddivisi in diversi servizi tra cui attività di mentoring, networking, vitto e alloggio, spazi di lavoro, eventi ad hoc, servizi tecnici e professionali presso H-FARM e una parte in cash.

Il focus dei progetti dovrà essere su Wearable Devices, Platforms&Tools, Big Data e Analytics, soluzioni Healthcare. I team selezionati avranno l’occasione di sviluppare il proprio progetto in un contesto ricco di stimoli ed opportunità, con l’aiuto di mentor e figure tecniche specializzate in quest’ambito.
Per accedere al form di applicazione basta visitare il sito www.wellnessaccelerator.com; ci sarà tempo fino al 26 Agosto per inviare il proprio progetto di startup.https://www.assodigitale.it/2015/07/08/al-via-la-seconda-edizione-di-wellness-accellerator-technogym/

martedì 14 luglio 2015

Le tendenze degli italiani nel Fitness: Crescente il numero di persone che si costruisce una palestra in casa

Il 30 % degli italiani, secondo una statistica ISTAT, svolge attività sportiva, di cui il 10 % è regolarmente iscritto in palestra.
A crescere nell’ultimo periodo sono sicuramente le persone che si stanno costruendo una palestra fai da te in casa, acquistando alcuni attrezzi che possono permettere di svolgere i principali esercizi. Prendere dei manubri, una cyclette o un tapis roulant, una sbarra per le trazioni, oppure ancora piccoli elastici, costa molto meno di una iscrizione trimestrale in palestra e permette a chiunque di fare sport, anche le persone che hanno poco tempo a causa del lavoro. Inoltre, per ulteriore risparmio, è possibile sfruttare gli oggetti che si hanno in casa per fare tanti esercizi: ad esempio è sufficiente impilare dei libri e saltarli per un ottimo allenamento sul fiato.
Una ulteriore tendenza che si sta sviluppando moltissimo, riguarda il running che sta prendendo sempre più piede. Si tratta di uno sport che possono fare tutti, anche chi crede di non avere abbastanza resistenza: basta seguire un allenamento progressivo molto graduale, partendo anche da un solo minuto di corsa e 2 di passeggiata veloce, per raggiungere in poche settimane dei risultati molto interessanti e curare il proprio fitness.http://www.magazinet.it/81711/news/le-tendenze-degli-italiani-nel-fitness.html

lunedì 13 luglio 2015

Le grandi catene di palestre si ristrutturano in Italia e in Europa attraverso operazioni di capital investiment

Terra Firma è in gara per l’acquisizione LA Fitness, la catena di palestre che nel 2014 è entrata in amministrazione controllata. Secondo il Financial Times, Terra Firma sarebbe in corsa insieme a Pure Gym e Fitness First. LA Fitness ha avviato le procedure dopo che, lo scorso anno, ha perso quote di mercato con le palestre “discount”. La società ha venduto 33 fitness centre a Sports Direct e oggi dispone di 43 palestre a Londra e nel sud est. Fitness First dovrebbe presentare un’offerta per LA Fitness già questa settimana.

CVC Capital Partners ha venduto la catena di palestre Virgin Active per 1,3 miliardi di sterline. La società è stata acquistata da Brait, fondo buyout sudafricano che acquisirà l’80% di Virgin Active, prendendone il controllo. Virgin manterrà una partecipazione del 20%. CVC aveva investito nella società nel 2011 pagando la quota di maggioranza circa 900 milioni di sterline. Negli ultimi dieci anni Virgin Active ha aumentato il fatturato con tassi di crescita annui del 22% e incrementato il margine operativo lordo del 20%. Il disinvestimento da parte di CVC era già nell’aria da qualche tempo.  Virgin Active gestisce 267 club in nove Paesi, tra cui UK, Spagna, Thailandia e Australia. Il suo più grande mercato è il Sudafricahttp://bebeez.it/2015/04/17/terra-firma-corsa-per-la-fitness-constellation-capital-sale-sui-treni-di-trans-europa-express-cvc-capital-partners-vende-le-palestre-virgin-active/

lunedì 6 luglio 2015

Technogym in corsa per Piazza Affari

Technogym vola: l’insediamento nell’avveniristico stabilimento di via Calcinaro, dove sono stati raggruppati i 14 stabilimenti nati per esigenze di spazio quando la sede era a Gambettola, sta dando ottimi frutti: l’esercizio 2014 è stato chiuso con un fatturato di 466 milioni di euro (+13% rispetto al 2013) e un ebitda (utili più ammortamenti) pari a 64,8 (+77%). La posizione finanziaria netta, cioè l’indebitamento, si è attestata a 57,2 milioni di euro, fortemente migliorata rispetto al dato di 87 milioni del 2013 nonostante gli ingenti investimenti in innovazione e marketing. Il free cash flow, in pratica l’utile netto, è pari a 34,5 milioni di euro.
Nel 2014 l’export ha rappresentato oltre il 90% del fatturato dell’azienda con forti crescite in alcuni mercati in espansione: Giappone +33%, Usa +29%, e anche in Europa i risultati sono ottimi: Francia +35%, Spagna +31%, Italia +12%.
 NERIO ALESSANDRI, fondatore e amministratore delegato di Technogym, ha commentato:
IL 2015 sarà per Technogym l’anno dello sviluppo delle vendite al dettaglio con il lancio di nuovi prodotti specifici tra cui MyRun, un tapis roulant per la casa collegato al tablet personale e dotato di un livello di interazione e personalizzazione completamente innovativo. Technogym è anche protagonista, in qualità di Official Wellness Partner, a Expo Milano 2015 dove oggi presenta l’allestimento di otto isole lungo il decumano - l’arteria principale del parco espositivo -. Si tratta di un percorso tematico sulla fruizione del wellness nei vari luoghi della vita quotidiana.
Il 2015 potrebbe essere anche l’anno della quotazione in borsa: l’azienda non ha rilasciato alcuna notizia in questo senso, ma si sa che da mesi Mediobanca, JP Morgan e Goldman Sachs stanno lavorando a uno studio di fattibilità per la quotazione in borsa di Technogym che potrebbe avvenire in una piazza non italiana.http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/technogym-nuovo-stabilimento-quotazione-borsa-1.1089413