lunedì 27 aprile 2015

Le migliori campagne di lead nurturing da provare assolutamente


 Il Lead Nurturing:
Si tratta di un’attività di marketing a medio-lungo termine in linea con il CRM, che consente di “nutrire” e tenere in caldo in modo automatico, attraverso ad esempio strumenti di marketing automation, un potenziale cliente finchè non è pronto all’acquisto. Lo scopo del “nurturing” è dialogare con il potenziale cliente, fornendogli informazioni che lo aiutino ad orientarsi nel scegliere un determinato prodotto o servizio.
Riportiamo qui di seguito undici campagne di lead nurturing che Pardot, leader nel B2B marketing automation, suggerisce in un suo recente post.
  1. Campagne di benvenuto

Le email di benvenuto sono semplici e facili da impostare e possono servire a presentare in modo blando l’azienda e i prodotti/servizi offerti, invece di inondare di informazioni i nuovi potenziali clienti. Quest’ultimi devono essere trattati in modo differente e devono essere educati pian piano per suscitare in loro un interesse vero.
  1. Campagne top-of-mind

Le campagne “top of mind” sono rivolte ai potenziali clienti, non ancora pronti a comprare e vengono svolte a intervalli regolari, per impedire che le persone si dimentichino del tuo prodotto/servizio o che si rivolgano alla concorrenza. Questa attività viene svolta per un lungo periodo, fornendo diversi contenuti di valore come post dal blog, video, webinars white papers etc.
  1. Campagna di Re-engagement

Non tutte le vostre trattative vanno a buon fine; il vostro database sarà quindi composto da parecchi contatti inattivi da tempo. Le campagne di re- engagement sono rivolte proprio a questo tipo di potenziali clienti con lo scopo di introdurli nuovamente nel processo di acquisto. Attraverso un nuovo contenuto o caso di successo sarà più facile catturare la loro attenzione.
  1. Campagne dedicate a prodotti specifici

I prospect in uno stato avanzato di vendita hanno la necessità di avere maggiori informazioni riguardo ad uno specifico prodotto/servizio prima di procedere con l’acquisto. E’ importante quindi condividere del materiale specifico (casi di successo, testimonianze di altri clienti, whitepapers etc.) che non solo descriva le caratteristiche del prodotto/servizio, ma anche i benefici.
  1. Campagne sulla concorrenza

Questo tipo di campagne si concentrano sulla differenziazione del prodotto o servizio rispetto alla concorrenza e evidenziando i vantaggi e gli svantaggi nel non usare il prodotto/servizio. E’ importante anche la personalizzazione di questa tipologia di contenuti in base al tipo di prospect e della concorrenza con cui ci si confronta.
  1. Campagne su studi di settore

Quanto un prospect si trova vicino all’acquisto, diventa importante dimostrare che la vostra azienda è la scelta giusta. Per rafforzare l’autorità della vostra azienda condividete comunicati stampa o studi di settore in cui viene citata la vostra azienda.
  1. Campagne di promozione

Una promozione fatta al momento giusto o uno sconto speciale può essere il fattore giusto per spingere un potenziale cliente all’acquisto. Applicare delle scontistiche valutando le singole esigenze di ogni cliente è fondamentale per far si che il vostro business cresca.
  1. Campagne di Onbording

Il processo di “onbording” di un nuovo cliente deve essere gestito manualmente, tuttavia è possibile automatizzare alcune operazioni ripetitive, come fornire informazioni sulla formazione, un elenco dei prossimi passi che saranno messi in atto, risposte alle domande più frequenti etc. Tutte queste risorse possono aiutare il cliente a muoversi da solo, senza attendere un venditore.
  1. Campagne di upsell

Le campagne di upsell sono rivolte ai clienti già esistenti. Fornire informazioni e incentivi può servire a vendere ai clienti ulteriori prodotti e servizi ed è una vendita fatta con poco sforzo da parte dei venditori.
  1. Campagne di rinnovo

Possono essere fatte delle campagne periodiche di lead nurturing per ricordare ai vostri clienti esistenti che è il momento di rinnovare i loro contratti. Automatizzare questa attività aiuta a fare in modo che i clienti non si dimentichino di rinnovare il loro contratto e allevia i venditori.
  1. Campagne interne all’azienda

Mettete in atto delle campagne interne con lo scopo di distribuire ai venditori contenuti di marketing interessanti, che possono poi condividere a loro volta con i loro potenziali clienti. Nuovi ebook, schede tecniche, video didattici etc. possono essere una risorsa preziosa per le vendite e posizionano il marketing come una fonte preziosa per le vendite.

http://www.pardot.com/whitepapers/complete-guide-lead-nurturing/

lunedì 20 aprile 2015

La nuova tendenza del Fitness si chiama Pound

Sembra di suonare la batteria ma in realtà ci si diverte a ritmo di musica e si fa un allenamento completo. E' il "Pound" la nuova tendenza del fitness ideata due anni fa negli Stati Uniti che sta spopolando in tutto il mondo e ora sbarca anche in Italia grazie a Madonna con una versione progettata appositamente per lei e i suoi centri Hard Candy Fitness, il "Pound Rock Hard". Si tratta di un mix di cardio ad alta intensità, pilates, tonificazione e virtual drumming, perché con queste speciali bacchette bilanciate e differenziate, chiamate Ripstix, è come se si suonasse una batteria virtuale non stando mai fermi e con la colonna sonora delle hit più celebri di Madonna.


Da maggio e per tutto il 2015, si potrà praticare solo nei due centri romani della popstar Hard Candy Fitness Colosseo e Hard Candy Fitness Parioli e per presentare questa disciplina e preparare gli istruttori è arrivata a Roma la popolare"Pound Girl" statunitense Amanda McVey, volto noto delle principali emittenti tv americane."Con il Pound lavora tutto il corpo, aumenta la nostra forza, rafforza il cuore, rende più flessibili - spiega Amanda - si possono bruciare tra le 400 e le 900 calorie a lezione, in 45 minuti si possono arrivare a fare 15mila ripetizioni con le bacchette, per questo è un lavoro eccellente per tutto il corpo".

http://video.ilsole24ore.com/TMNews/2015/20150417_video_14335935/00030866-madonna-porta-in-italia-il-pound-la-nuova-tendenza-del-fitness.
http://www.poundfit.com/

lunedì 13 aprile 2015

Gamification e social media marketing per fidelizzare nei fitness club

In generale, la gamification utilizza le logiche e le dinamiche di gioco come punti, livelli, reward e status all’interno di contesti non gaming per creare engagement/loyalty. Si tratta di una modalità per agire sui bisogni dell’individuo a livello psicologico, spingendolo a modificare le proprie abitudini all’interno di un sistema modificato, reso fun e ludico.
Obiettivo finale dei progetti che includono le leve di gamification è l’aumento dell’engagement e la fidelizzazione degli utenti in tutti i punti di contatto digitali e social. Di seguito sono presentati alcuni KPI tipici, indispensabili per quantificare il ritorno sull’investimento:
  • Engagement (es. page views, unique visits, time on site);
  • Loyalty (es. repeat visits, refer a friend);
  • Virality (es. sharing, social communications);
  • Monetization (es. conversion rates, registration).
Al fine di raggiungere questi specifici obiettivi, le meccaniche base integrabili all’interno di una strategia di digital marketing fondata sulla gamification sono diverse e eterogenee tra loro, ma spesso integrabili:
  • Punti/Crediti (ricompensa);
  • Livelli (stato);
  • Beni virtuali (espressioni di sé);
  • Classifiche (competizione).

Occorre quindi creare quindi iniziative promozionali legate ad azioni sui social e all'interno del centro aumentano l'engagement e la fidelizzazione dei clienti stessi. alcuni club hanno già iniziato a utilizzare la gamification.

venerdì 3 aprile 2015

Call to action per ottimizzare il marketing delle palestre con facebook

Avere una pagina aziendale  permette ad un centro fitness di poter pianificare campagne a pagamento e promuovere i propri post targetizzando i potenziali utenti.
occorre inoltre poter essere in grado di massimizzare il ritorno creando una call to action CTA all'interno del post che induca chi visita la pagina a lasciare nome e cognome e email per aver un possibile lead da gestire in cambio di un cuopon o promozione-

Per gli amministratori delle pagine aziendali si annunciano, nuovi strumenti, nuove funzionalità. L’ultima riguarda la possibilità di inserire un bottone di invito all’azione direttamente sulla pagina: sull’immagine di copertina accanto ai pulsanti “Mi piace” e “Messaggio” si potrà scegliere di inserire anche un nuovo pulsante che inviti l’utente direttamente all’azione.
Le opzioni di “Call to action” previste al momento sono sette:
  1. Iscriviti
  2. Acquista ora
  3. Contattaci
  4. Prenota
  5. Scarica
  6. Usa l’app
  7. Guarda il video
In questo modo l’immagine di copertina acquisisce un’importanza notevole. Nel definire immagine e layout si dovrà quindi pensare a come valorizzare il bottone e renderlo il più visibile e intuitivo possibile.
La pagina Facebook assume così sempre più rilevanza in ottica promozionale. Chi ha testato questa funzionalità oltreoceano ha visto un aumento del più del doppio delle conversioni rispetto ad altri strumenti “social” finalizzati all’acquisizione di nuovi clienti.
In prospettiva, considerata la velocità con cui Facebook introduce nuovi strumenti e funzioni, la pagina aziendale potrà assumere un’importanza equivalente se non addirittura maggiore di un sito. L’introduzione del bottone con Call to action rappresenta un passo importante in tal senso
http://www.marketingarena.it/2014/12/16/facebook-introduce-il-bottone-call-to-action-per-le-pagine-aziendali/