lunedì 30 maggio 2016

IHRSA Global report 2016:lo stato dell'industria del fitness nel mondo

E' disponibile il nuovo Global Report dell'industria del fitness realizzato da IHRSA che mostra lo stato del settore a livello mondiale.

Il rapporto esamina le prestazioni dei centri fitness in quasi 70 mercati in tutto il mondo, che riguarda 187.000 club e 151,5 milioni di soci.
 I ricavi globali registratano un declino e una crescita in numero di club. La riduzione dei ricavi, nonostante un maggior numero di club nel campione, suggerisce la continua crescita degli operatori a basso costo, che in genere hanno un reddito inferiore in rapporto ai soci rispetto alle palestre tradizionali.
L'italia si attesta come nono mercato mondiale in termini di valore economico mentre ricopre la sesta posizione in relazione al numero dei club (7300).
Il 2016 IHRSA Rapporto globale: Lo Stato del Club Health Industry . Esamina le prestazioni dei centri benessere in quasi 70 mercati in tutto il mondo, che copre 187.000 club e 151,5 milioni di soci I ricavi globali registrate erano un declino sul US $ 84bn (€ 74m, £ 55m) delineato nella relazione dello scorso anno, che ha rappresentato solo per 180.000 club. La riduzione dei ricavi, nonostante un maggior numero di club nel campione, suggerisce la continua crescita degli operatori a basso costo, che in genere hanno un reddito inferiore al rapporto di membro rispetto alle palestre tradiziona - See more at: http://www.healthclubmanagement.co.uk/detail.cfm?pagetype=detail&subject=news&CodeID=324429#sthash.6pSEvAZ4.dpuf
Il 2016 IHRSA Rapporto globale: Lo Stato del Club Health Industry . Esamina le prestazioni dei centri benessere in quasi 70 mercati in tutto il mondo, che copre 187.000 club e 151,5 milioni di soci I ricavi globali registrate erano un declino sul US $ 84bn (€ 74m, £ 55m) delineato nella relazione dello scorso anno, che ha rappresentato solo per 180.000 club. La riduzione dei ricavi, nonostante un maggior numero di club nel campione, suggerisce la continua crescita degli operatori a basso costo, che in genere hanno un reddito inferiore al rapporto di membro rispetto alle palestre tradiziona - See more at: http://www.healthclubmanagement.co.uk/detail.cfm?pagetype=detail&subject=news&CodeID=324429#sthash.6pSEvAZ4.dpuf

lunedì 23 maggio 2016

TOFU-MOFU-BOFU: la tua strategia di Inbound marketing

La tua strategia di marketing è allineata con lo schema TOFU-MOFU-BOFU??
Bene sarà ora che tu verifichi ciò se vuoi attrarre nuovi clienti con L'inbound marketing spendendo meno rispetto al marketing tradizionale.
TOFU – top of the funnel
MOFU – middle of the funnel
BOFU – bottom of the funnel

Questo è il processo attraverso il quale nuovi potenziali clienti possono essere attratti nel tuo sito e coinvolgerli attraverso attività di lead nurturing affinche divengano nel medio termine tuoi clienti.
Questa attività di marketing va gestita in tutte le sue fasi sia nella parte alta del funnel investendo tempo e risorse nel convogliare sul sito i tuoi potenziali clienti attraverso campagne a pagamento di facebook o google oppure creando un blog che miri ad attirare l'attenzione attrverso contenuti di qualità.
Per il settore del fitness non è più tempo di marketing tradizionale ma è venuto il momento di digitalizzare la strategia e ottimizzare il costo di investimento di una campagna di marketing che deve essere multicanale e quindi gestita e monitorata in virtu dell'obiettivo finale ovvero la conversione.
 

lunedì 16 maggio 2016

Strategia per promuovere l'attività fisica: ecco la strategia Oms

Promuovere la buona salute per tutti e per tutte le fasce di età attraverso la cultura del movimento, secondo le abilità di ciascuno, è l'obiettivo a cui la Uisp guarda da sempre nel coniugare attività fisica, educazione, ambiente, benessere e diritti di cittadinanza.
Gli italiani sono tra i più sedentari in Europa, con il 60% che dichiara di non fare mai sport o attività fisica, contro una media europea del 42% e un primato, quello della Svezia, che si ferma al 9%.
 Questo dato, contenuto nella ricerca di Eurobarometro, ci impone un cambio di passo, tenendo in considerazione che la crisi economica ed i tagli al welfare pesano non poco anche su questo esito, rischiando di allargare la forbice delle diseguaglianze nelle opportunità di pratica motoria con conseguente iniquità nel rapporto con la salute ed il benessere di tutti i cittadini.
 A destare l'allarme è soprattutto la mancanza di attività da parte dei giovani.  Solo il 34% degli adolescenti europei di età compresa tra 13 e 15 anni è fisicamente attivo ai livelli consigliati dal­le presenti linee guida. Ciò contribuisce all'aumento dei bambini sovrappeso ed obesi in Europa, soprattutto tra le fasce socio-economi­che più deboli. I dati raccolti dalla "Childhood Obesity Surveillance Initiative" (l'iniziativa di monitoraggio dell'obesità infantile) condotta in Europa dall'OMS dimostrano che in alcuni paesi quasi il 50% dei bambini di otto anni di età sono sovrappeso e oltre il 25% è obeso. In quasi tutti i paesi europei, inoltre, i livelli di attività fisica prati­cata iniziano a calare significativamente tra gli undici e i quindici anni di età, soprattutto tra le ragazze.
 L'OMS raccomanda agli adulti, anziani compresi, di praticare almeno 150 minuti a settimana di attività fisica di tipo aerobico a in­tensità moderata. Le raccomandazioni attuali insistono sui benefici per la salute di un'attività ad intensità moderata e sul fatto che i livelli consigliati possono essere accumulati esercitandosi per intervalli re­lativamente brevi di tempo. Bambini e giovani, invece, dovrebbero praticare un totale di almeno 60 minuti al giorno di attività fisica, da moderata a intensa.

lunedì 9 maggio 2016

Elevate 2016 :come promuovere l'attività fisica e il benessere della popolazione

Sono stato alla manifestazione Elevate 2016 tenutasi a Londra nei giorni scorsi.
Si tratta della prima manifestazione relativa alle tematiche della salute e dello sport in collaborazione con le amministrazioni pubbliche inglesi.

Il tema era quello di sensibilizzare gli inattivi attraverso politiche rivolte alla  promozione dell'attività fisica con iniziative sponsorizzate dai comuni in cooperazione con brand  e applicativi tecnologici.
Ad esempio Coca Cola attraverso il progetto Park Lives organizza eventi nei parchi cittadini per promuovere l' attività  fisica nei quartieri.
Un altra organizzazione GoodGym ,promuove il running come volontariato per le persone bisognose di assistenza.
Varie tematiche sono state affrontate nei due giorni tra le quali l'utilizzo della tecnologia per motivare al cambiamento a acquisire nuovi stili di vita. 
Gamification e activity trackers sincronizzate con le app. e macchinari dei fitness club.
Fitness first ad esempio ha creato un parametro bioscore per valutare la vera età dei propri iscritti in base alle soglie di allenamento  e risultati.
La tecnologia a supporto e anche come motivazione all'allenamento,  nei centri sportivi ma anche all'esterno con programmi di outdoor running. 
Elevate si pone come incontro tra operatori del settore e pubblica amministrazione per creare i presupposti  per promuovere sempre più benessere nelle città. 
London sport mira a far diventare Londra la città più attiva del mondo!