venerdì 14 dicembre 2018

La classifica dei top 20 trends dell'anno 2019 nel settore del fitness


Come da sempre ogni anno l’AmericanCollege of Sports Medicine stila la classifica delle nuove tendenze mondiali per il fitness.
Nel 2019 il primo posto è occupato dalla tecnologia wearable ovvero i  dispositivi indossabili (in inglese, wearable device) , dispositivi elettronici che si indossano solitamente sul polso e hanno funzioni quali notificatori collegati allo smartphone con il wireless, le onde medie FM o più spesso con il Bluetooth. A ciò si aggiungono funzionalità spesso legate al fitness.
Tra i wearable troviamo principalmente gli smartwatch, ovvero orologi intelligenti, che se hanno funzioni telefoniche si chiamano watch phone. Poi ci sono dei braccialetti intelligenti detti fitness band che interagiscono con l'utente o tramite schermi o con dei LED e hanno sensori per il monitoraggio dell'attività fisica, cardiaca e del sonno.
Altre tipologie di dispositivi indossabili, sono i visori di realtà aumentata come il Samsung Gear VR e il Google Cardboard, e gli occhiali intelligenti quali i Google Glass.


venerdì 16 novembre 2018

Service Experience Score (SES): il Top del Fitness in Italia

Cosa spinge un consumatore a diventare un cliente fedele? Quasi sempre la risposta è un ottimo servizio, a partire dal primo contatto, fino all’assistenza post-vendita. Chi riesce meglio a coccolare i suoi clienti, lo rivela „Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2018/2019“, la più ampia indagine sul livellodel servizio offerto dalle aziende in Italia. L’analisi è sviluppata in cooperazione con l’Università Goethe di Francoforte e riscuote da anni un grande successo non solo in Italia, ma anche in altri paesi europei, come Germania, Francia, Olanda e Spagna. Lo studio, nella sua quinta edizione, sottopone a 200.000 giudizi di consumatori italiani, il servizio di ben 900 aziende in oltre 100 diversi settoridell’economia. I dati sono stati raccolti a Settembre 2018. Sono gli stessi clienti, coinvolti in un sondaggio online, rappresentativo della popolazione italiana, ad assegnare i sigilli blu alle aziende in gara con il più alto livello di servizio. L’indagine presenta da un lato quelle aziende che si distinguono all’interno del proprio settore di appartenenza per il livello di servizio offerto ai clienti, dall’altro si propone anche di confrontare i diversi settori dell’economia italiana, individuando quelli che soddisfano al meglio le attese dei consumatori. L’analisi si propone anche come incentivo per tutte le aziende e i mercati in Italia a migliorarsi nell’erogazione dei servizi. Nella categoria Centri fitness/palestre è risultata vincitrice la catena Palestre Italiane

martedì 6 novembre 2018

Più tempo in palestra, più vivacità nella vita

Orangetheory ha riscontrato che ha più seguito tra il pubblico più giovane, in particolare donne e uomini tra i 18 e i 25 anni. La palestra ha anche scoperto che la maggior parte del suo pubblico proviene dagli #sport (in particolare sport universitari) e, tra le altre, piattaforme musicali focalizzate su punti di interesse come la salute e il benessere. Per raggiungere questo nuovo pubblico più giovane,Orangetheory Fitness ha messo all’opera le intuizioni venute fuori dalle analisi dell’intelligenza #artificiale con una campagna televisiva e sociale chiamata "More Orangetheory, More Life", che gioca sull'idea che più tempo è trascorso all'Orangetheory, più si avrà vivacità nella vita al di fuori della palestra.
https://www.youtube.com/watch?v=Tp3qDyFjYYg

giovedì 1 novembre 2018

Nasce "Sport e Salute". I vertici della nuova società saranno designati direttamente dal ministero dell’Economia

Nasce la "Sport e Salute S.p.A" che prenderà il posto di Coni Servizi. Lo prevede l'ultima bozza della legge di bilancio. Le azioni della nuova società saranno comunque attribuite al ministero dell'Economia ma cambiano le regole di nomina dei vertici. Al di là di questo, l'esecutivo, con una norma inclusa nella legge di bilancio, svuota quello che è stato finora il motore dello sport italiano.

Coni Servizi, tramite un contratto di servizio, finora ha permesso di fatto  di funzionare a tutta la macchina dello sport italiano. Il presidente della nuova società e gli altri componenti del consiglio di amministrazione saranno ora nominati dal Mef su designazione dell'Autorità di Governo competente in materia di sport, sentito il Coni, e non più designati dal Coni stesso.

lunedì 24 settembre 2018

Cresce il welfare aziendale: spuntano le offerte legate alla corretta alimentazione e al movimento fisico

Cresce il numero di imprese (al 47,8% quest’anno) che utilizza il premio di risultato per finanziare piani di welfare aziendale, oltre a investimenti ad hoc (62,2%) e il 55% delle aziende prevede la possibilità di convertire tutto il premio di risultato o parte di esso in servizi di welfare, anche se tra i lavoratori che hanno questa possibilità quasi il 50% non procede o ne converte una quota inferiore al 30%.Sono alcuni dei principali dati del 5° Rapporto Welfare e 2° Rapporto Wellbeing di OD&M Consulting, società di Gi Group specializzata in HR Consulting, basato sui risultati di due survey condotte una su un panel di 161 aziende italiane e l’altra su un campione di oltre 500 lavoratori, con la finalità di capire come stia evolvendo la percezione del welfare aziendale dai due punti di vista e quale sia l’impatto sull’engagement e sulla motivazione delle persone
Rispetto ai piani di welfare si mantiene alta la soddisfazione dei dipendenti (84% in media con il picco di quelli delle PMI al 93,3%); in crescita anche l’attenzione delle aziende verso i servizi per il benessere delle persone, specie quelli indirizzati a favorire il movimento fisico (+8,3) e la corretta alimentazione (+8,1).
L’assistenza sanitaria rimane il servizio più apprezzato dai lavoratori con quasi l’80% di gradimento.
Oltre che per obbligo derivante da contratto nazionale, nel 35,6% dei casi le aziendeimplementano piani di welfare per aumentare il livello di wellbeing delle persone e il benessere organizzativo.L’attenzione al wellbeing da parte delle imprese è, infatti, in crescita rispetto al 2017 e in particolare, oltre che all’ambiente di lavoro, attenzione medio-alta – e in aumento di circa 8 punti – è riservata ai servizi legati alla corretta alimentazione e al movimento fisico che arrivano a un indice di sensibilità al tema del 37,8% per i primi e del 42,2% per i secondi da parte delle aziende che offrono già servizi di welfare.

giovedì 13 settembre 2018

Grazie al crowdfunding il fitness può crescere sempre di più


Sono sempre più numerose le iniziative legate al fitness ed al benessere volte a raccogliere fondi su internet attraverso le piattaforme di crowdfunding come KickstarterMamacrowd, e Produzioni dal Basso .
Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è uno strumento che permette di avviare una campagna di raccolta fondi online per finanziare i propri progetti e le proprie idee. È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.
All’estero è molto in uso il corwfunding per nuove iniziative in sturt up o progetti legati al fitness come quelli delle nuove boutique del fitness FITHIT .
In Italia spiccano alcuni progetti come quello di promosso da Produzioni dal Basso in merito ad  "Audace Savoia - Talento& Tenacia", una società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro promossa dall' Asilo Savoia , Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza operante a Roma da oltre 130 anni, al fine di promuovere inclusione sociale, formazione professionale e inserimento lavorativo di ragazzi e giovani in situazione di svantaggio attraverso lo sport , a partire dal calcio. La società si configura come start up , in quanto è espressamente nata con l'obiettivo di dare vita ad attività professionali nel settore sportivo, in un percorso di formazione, responsabilizzazione ed autonomia dei giovani inseriti nel Programma che prevede il progressivo trasferimento in loro favore di quote della SSD stessa, di cui diventeranno essi stessi manager .

martedì 4 settembre 2018

La settimana europea dello sport: appuntamento a settembre

lo sport e l’attività fisica contribuiscono in modo determinante al benessere dei cittadini europei. La mancanza di attività fisica non solo ha un impatto negativo sulla società e sulla salute delle persone, ma comporta anche costi economici. Inoltre, lo sport ha il potenziale di rafforzare i messaggi di tolleranza e di consolidare la cittadinanza in tutta Europa.
La settimana europea dello sport è una nuova iniziativa della Commissione Europea volta a promuovere lo sport e l’attività fisica in tutta Europa. Sarà l'occasione per dar vita a nuove attività, oltre che per consolidare le iniziative di successo già esistenti a livello europeo, nazionale, regionale o locale. 
L’iniziativa è rivolta a tutti, a prescindere dall’età o dal livello di preparazione o di forma fisica, e dovrebbe riunire i cittadini, le autorità pubbliche, il movimento sportivo, le organizzazioni della società civile e il settore privato. La settimana europea dello sport si concentra sulle iniziative nate "dal basso" per ispirare i cittadini europei a essere attivi e per creare occasioni che consentano alle persone di praticare più attività fisica nella loro vita quotidiana.La settimana europea dello sport si svolgerà dal 23 al 30 settembre 2017 in tutta Europa.
Per l'Italia la struttura di coordinamento degli eventi e delle attività che si svolgeranno a livello nazionale, è stata individuata nell'Ufficio per lo sport della presidenza del Consiglio dei Ministri. 
Le attività potranno essere documentate con foto o video e pubblicate su Facebook, Instagram or Twitter utilizzando l’hashtag ufficiale #beactive. Le testimonianze migliori riceveranno dei premi.

martedì 28 agosto 2018

Il tuo Personal Trainer arriva su Cyberobics Now


C’è chi sostituisce i personal trainer con Cyberobics. È il caso della catena tedesca Mcfit: lezioni a ciclo continuo (dalle 7 alle 23) proiettate nei centri fitness e tenute dai più noti trainer americani sulle spiagge californiane o in un grattacielo di Manhattan. 
Schermi interattivi, inoltre, permettono un allenamento veloce anche per chi ha poco tempo: il circuito ad alta intensità si completa in 15 minuti ed è regolato da un countdown sullo schermo interattivo. «Nei prossimi mesi lanceremo in Italia l’app Cyberobics Now – spiega Luca Torresan, marketing manager della catena fitness. – Sarà possibile per tutti gli utenti, non solo i nostri abbonati, scaricarla a pagamento per allenarsi ovunque: a casa, a lavoro, in altre palestre, in viaggio. Offrirà più di 60 video tenuti dai migliori trainer del mondo, costantemente aggiornati».

lunedì 16 luglio 2018

Dove sono i sedentari ? Un paese che invecchia fa poco sport

L’Italia è un paese che invecchia, con il problema dell'obesità (ne è interessato il 44,6% della popolazione) che, tradotto, significa, paese statico, fermo e pigro con poca voglia di muoversi e fare attività fisica .
Quindi possiamo affermare che l'Italia è fondamentalmente un Paese di sedentari!
Paese vecchio significa poca attitudine all'esercizio fisico, a meno che non ci sia stata una cultura sportiva fin dall'inzio della nostra vita.
Con la presenza di genitori che praticano sport è più facile acquisire attitudine sportiva.
Lo sport è un’attività del tempo libero fortemente legata all’età: la passione per lo sport è un tratto distintivo dei più giovani e raggiunge le quote più elevate tra i ragazzi di 11-14 anni (70,3%, 61% in modo continuativo e 9,3% in modo saltuario).  Indicativo anche il dato sull’incremento sempre più importante con il passaggio delle generazioni:  le nuove generazioni mostrano livelli di pratica sempre superiori rispetto alle generazioni precedenti. Superata la soglia dei 65 anni il livello della pratica sportiva scende naturalmente, ma è da segnalare il forte aumento di attività sportiva tra le persone più anziane che negli ultimi 10 anni è raddoppiata passando dal 5,5% al 10,5%.
Secondo il report "La pratica sportiva in Italia" , gli over 70 sono tra i più sedentari (circa il 70%); i giovani tra i 6-14 anni coloro che svolgono attività fisica in modo più costante (oltre il 60%) invece la fascia di età maggiormente attiva fisicamente è quella compresa tra i 35-44 anni ( 30%).

mercoledì 4 luglio 2018

Feat Food la start up del cibo sano nelle palestre

Al benessere come filosofia a 360° guarda la partnership stretta da FEAT FOOD con la catena di palestre MCFIT, che nasce dall’affinità e dalla complementarietà delle due realtà aziendali, entrambe orientate ad un concetto di wellness integrato e completo, creato su misura in base alle esigenze del cliente. Allenamento, sport, relax, beauty, salute e benessere a 360° non possono prescindere da un’alimentazione salutare e bilanciata, che non rinuncia al gusto. FEAT FOOD ha aperto il suo primo Bistrot e punto vendita nel centro MCFIT di Milano Fulvio Testi e il progetto prevede l’espansione negli altri centri italiani, per creare una vera e propria catena.
A meno di due anni dalla nascita FEAT FOOD annuncia  il lancio del servizio di delivery 
GET FEAT sull’intero territorio nazionale, grazie ad un accordo con DHL, l’ingresso nel settore retail, nella catena Bio C’Bon, e un round di investimento privato di 350 mila euro che ha permesso di aprire il primo FEAT FOOD RESTAURANT a Milano, in via Edmondo De Amicis 9.

lunedì 25 giugno 2018

L'audio strumento di engagement per le palestre con Spotify for Brands


La grande rivoluzione apportata dai big data non è solo dovuta al fatto che, per la prima volta nella storia dell’umanità, abbiamo a disposizione una grandissima quantità di dati, ma è il livello di dettaglio del dato: oggi siamo in grado di sapere minuto per minuto quello che milioni di persone pensano e fanno. Pensate al braccialetto Fitbit: ci rivela quando una persona va a letto e quando si sveglia, ma anche se siamo più stressati perché ci addormentiamo più tardi, o più stanchi perché ci svegliamo prima. Pensate a Spotify: non conosce solo i nostri gusti musicali, ma sa quando andiamo a correre e quando facciamo una doccia, quando andiamo a un party, quando siamo tristi o felici. E tutte queste cose siamo noi a dirle tramite le playlist.

Quando vai in palestra ti porti sempre con te le cuffiette?
Sport e musica, un connubio che piace a un numero crescente di sportivi.
Perché nulla come la musica è in grado di ispirare, stimolare e appagare gli sforzi compiuti in allenamento .Ci sono quelli che non rinuncerebbero mai alle ultime hits della radio. Quelli che la musica se la portano da casa. Ma sono sempre di più gli sportivi e i runner che prediligono playlist create seguendo stili, generi, ma soprattutto ritmi, che danno impulso all'allenamento.
Un boost, qualcuno lo definisce addirittura un “doping” che per molti è un compagno inseparabile. o in gara.
Oggi possiamo utilizzre l’audio come strumento di social engagement grazie a
 Spotify for Brands e sfruttare il servizio di Playlists Targeting l’alternativa.
Quest’ultimo seleziona il target di riferimento, basato sullo streaming di oltre un milione e mezzo di playlist Spotify, e lo raggiunge in base all’ età, sesso, provenienza, lingua, cosa ascoltano (playlist, genere) e quando lo fanno (momento della giornata e piattaforma/dispositivo).
– Abbiamo una spa? Perchè non raccontare la musica rilassante del centro massaggi? Un lounge bar, un ristorante esclusivo? Perché non condividere l’atmosfera interna della location all’esterno?
Chi ci segue avrà non solo il piacere di ascoltarci ma arricchirà l’esperienza del soggiorno sotto ogni punto di vista.
Aggiornare i contenuti musicali in modo costante – incoraggiare i follower a condividere:
– Rendere i contenuti più interessanti con nuove playlist e nuove canzoni.
– Creare playlist tematiche e collaborative.
– Chiedere ai clienti suggerimenti musicali. Chi meglio dell’ospite può raccontare ad altri potenziali visitatori l’atmosfera della struttura? Facciamoci mandare le loro playlist, informiamoli attraverso i canali social o durante le fasi di check-out: la loro esperienza in musica ci aiuterà a conoscere, raccogliere ed eventualmente condividere le esperienze dei clienti.


lunedì 18 giugno 2018

Lo sport diventi sostenibile, proposta di legge entro l’anno



Ripartire dallo sport per preservare, mantenere e curare la salute: è questo il messaggio che emerge dall’incontro di Confassociazioni ambiente, organizzato ieri presso la Camera dei Deputati in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale. Sotto la lente d’ingrandimento c’è una società sempre più urbana, che risente di stili di vita condizionati da inquinamento, abitudini che conducono allo stress e da esercizio fisico all’aria aperta non sufficiente. La panoramica del fenomeno la offre Alessandro Miani, medico chirugo e presidente della SIMA:
Il nostro obiettivo è che dal legislatore venga percepita come urgente la necessità di traghettare lo sport da elemento di valore sociale ed educativo fino a farlo diventare uno strumento di prevenzione e terapia”. E per arrivarci, illustra la strada: “Vogliamo lavorare ad una proposta di legge da presentare entro l’anno per consentire a tutti quei soggetti pubblici e privati che si adoperano per rendere fruibile lo sport sin dalla tenera età di accedere a degli sgravi fiscali”.

sabato 9 giugno 2018

Come cambia il mondo del fitness con la realtà virtuale

La realtà virtuale potrebbe aver trovato un nuovo settore d'applicazione: quello del fitness e dell'allenamento fisico. Finora le aziende erano rimaste all'interno di confini ben delimitati: la realtà virtuale era applicata soprattutto al mondo dell'intrattenimento. Pensiamo ai diversi visori VR disponibili sul mercato: nella maggior parte dei casi le applicazioni sviluppate per la realtà virtuale riguardano videogame o film. Nessuno si era spinto a progettare un'applicazione e degli strumenti per fondere insieme la realtà virtuale e il fitness
La prima azienda a farlo è una startup statunitense che ha creato Black Box VR, una tecnologia molto particolare che permette di fare attività fisica, mentre si indossa un visore VR (HTC Vive) e si gioca a uno sparatutto online.

lunedì 21 maggio 2018

Come cambierà lo Sport in Italia con il nuovo governo

Fervono i preparativi per la nascita del nuovo Governo di matrice 5 Stelle-Lega.
Tra i temi trattati nel Contratto di governo compare anche lo sport, a cui è stato dedicato il punto numero 24.
Grande attenzione, in particolare, alla gestione ed allo sviluppo degli impianti sportivi ed alle agevolazioni fiscali per le Associazioni Sportive: occorre investire in prevenzione sanitaria attraverso il sostegno all’attività sportiva e progettualità territoriali, anche con visite mediche sportive gratuite nella scuola primaria. L’attività sportiva e motoria è sicuramente una nuova modalità operativa, forse l’unica a basso costo, per fare una corretta prevenzione e per contrastare alcune malattie croniche soprattutto di natura cardiovascolari.

mercoledì 2 maggio 2018

Torna il National Fitness Day a Settembre

Se sei titolare di un Club, dal 23 al 30 Settembre 2018 avrai l'occasione di celebrare il NFD creando un evento per promuovere l'attività fisica e lo sport nel tuo bacino di utenza , registrandoti sul sito di EuropeActive .

E' l'occasione per promuovere il tuo centro e creare engagement attraverso l'utilizzo dell' hashtag #beactive all'interno della comunicazione, in eventi come open day e promozioni legate alla settimana dello sport.
La scorsa edizione si è confermato il più grande evento sportivo in Europa, organizzato in 32 Paesi, con 34.000 manifestazioni, 12 milioni di partecipanti.

Quindi #BeActive! 

lunedì 30 aprile 2018

Gli ambiziosi piani di Malagò: eliminare l’ingombrante ministero dello Sport.

Quando Malagò,  il numero uno dello sport, scrive che “raggiungere sempre più alti traguardi nello sport a livello nazionale e internazionale … è certamente un obiettivo condiviso che ha sempre connotato l’agire del Coni, ma che non può e non deve esaurirne il ruolo”, intende che per il suo Comitato immagina un ruolo sempre più forte. 
Il Coni di Malagò punta a diventare il vero ministero dello sport del nostro Paese. Il prossimo governo, però, potrebbe non essere d’accordo, qualsiasi esso sia. Movimento 5 stelle e Lega in tema di sport hanno idee molto simili: entrambi avevano inserito nel loro programma la riforma del Coni e la restituzione all’esecutivo di alcune competenze di cui l’Ente si è nel tempo appropriato; si parla addirittura di togliere i 400 milioni di euro e passa di contributo statale annuale, per distribuirlo direttamente alle Federazioni e ai progetti sul territorio, senza più passare dal Foro Italico
A questo punto c'è da chiedersi se ci sarà ancora un ministro dello sport nel prossimo governo o verrà cenntralizzato tutto sul Coni?

martedì 17 aprile 2018

80 Million members of health & fitness centres by 2025

In Cologne, during the 5th European Health & Fitness Forum (EHFF), Deloitte Partner Karsten Hollasch presented the major conclusions from the latest market research published by EuropeActive in cooperation with Deloitte. The EHFF is the annual top industry forum and the pre-opening event for FIBO, the world’s largest fitness trade show, which takes place in Cologne, Germany from 12-15 April 2018.
According to the study, the European health and fitness market continued to grow strongly in 2017 as the total number of health and fitness club members increased by 4.0% to about 60.0 million. With a membership growth of 5.3% to 10.6 million members, Germany strengthened its position as the country with the highest membership ahead of the United Kingdom (9.7 million), France (5.7 million), Italy (5.3 million) and Spain (5.2 million).
Herman Rutgers, EuropeActive Board member and co-author of the report, commented:
“2017 was another year of strong growth in terms of both membership and market value. This shows that the products and services of our sector remain highly attractive to consumers across Europe and makes us confident to reach the industry goal of 80 million members by 2025.”

mercoledì 4 aprile 2018

I consumatori italiani sono molto interessati a monitorare e migliorare il loro stato di salute tramite l’uso di app dedicate

La ricerca svolta dall’Adoc evidenzia che le app “Benessere” sono state quelle maggiormente installate nel corso dell’ultimo anno, con il 71,4% di consumatori che ne ha installata almeno una e di questi il 12,5% ne ha installate più di 7. 
Le app “Benessere” sono anche quelle che registrano sia il maggior numero di installazioni di app a pagamento (il 41,1% dei consumatori ha installato almeno un’app “Benessere” a pagamento, contro il 33,9% per le app “Fitness” e il 30,4% delle app Salute&Medicina”) sia la maggiore spesa (il 20,4% dei consumatori di app “Benessere” ha spesa almeno 5 euro, contro il 20% dei consumatori di app “Fitness” e il 16,1% dei consumatori di app “Salute&Medicina”).
Un tema delicato, ma che non diventa ostacolo all’uso delle app, è quello del rapporto fra privacy e salute. Il 21,7% dei consumatori che non hanno utilizzato nemmeno un’app nell’ultimo anno motiva questa scelta in ragione del fatto di non voler fornire i propri dati sensibili e personali. Allo stesso tempo, il 46,4% dei consumatori si dichiara assolutamente o molto favorevole alla raccolta e all’uso dei propri dati se finalizzati a un miglioramento della qualità della salute, contro il 21,4% che esprime parere contrario

lunedì 19 marzo 2018

Il Benessere è Digitale

L’Adoc ha condotto un’indagine sull’uso e sulla diffusione delle App Salute (nello specifico le tre sottocategorie “Salute&Medicina”, “Fitness” e “Benessere”) tra i consumatori, almeno maggiorenni, italiani nell’ultimo anno.
In base ai risultati il 69,1% degli italiani ha utilizzato, almeno una volta, un’app di questo tipo nell’ultimo anno. Tra le tre sottocategorie, le App per il “Fitness” sono risultate le più utilizzate (44,6% delle preferenze), seguite dalle App “Benessere” (28,6%) e infine dalle App “Salute&Medicina” (26,8%).

C’è quindi una profonda attenzione, in particolare da parte dei consumatori under25, verso nuove soluzioni digitali che riguardano il loro stato di salute. I consumatori ritengono le App Salute molto utili per il loro benessere, sia per il monitoraggio che per il miglioramento della salute e ne incentivano lo sviluppo e la diffusione. Come afferma il direttore della ricerca, Roberto Tascini ,"Siamo all’inizio dell’epoca del “Welfare Digitale”, al momento ancora auto-centrato, per cui nel settore Salute nei prossimi anni assisteremo alle sempre maggiore presenza di soluzioni di intelligenza artificiale, con un massivo utilizzo di applicazioni e nuove tecnologie, con un rapporto sempre più frammentato tra paziente e medico, e con i Big Data a sorreggere tutto il sistema” 

martedì 6 marzo 2018

Influencer nel mondo dello sport con un app: Athlepic

Volete comprare i vestiti che indossano influencer nel mondo dello sport?
Praticate triathlon, corsa e volete materiale CrossFit o accessori e scarpe tra le migliori marche?

Siete alla ricerca di alternative alle  vostre tshirt e pantaloni della tuta? Athlepic è un app dove si possono trovare tutti gli oggetti indossati da influenzatori sportivi, che lavora come un social network di moda per gli atleti, da cui si può anche acquistare ciò che si vede nelle immagini. Gli utenti possono caricare immagini dei loro allenamenti e capi di etichette in modo che altri possano acquisire o confrontare con altri di altre marche.
Presentata al recente #4YFN durante il Mobile World Congress di Barcellona.

domenica 18 febbraio 2018

Mobile strategy : are you ready for the next level?

Gli Italiani che accedono mensilmente a Internet da Mobile (Smartphone e Tablet) sono 31,1 milioni: di questi, il 37% utilizza solo dispositivi mobili (più di chi usa solo il Pc). Il tempo medio trascorso a navigare da Mobile rappresenta il 64% del totale speso online ed è pari a circa 45 ore al mese: di queste, l’88% è consumato all’interno di un’App.
Queste alcune delle evidenze emerse dall’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management del Politecnico di Milano*, che studia le innovazioni – tecnologiche e di business – abilitate dalla diffusione degli Smartphone e l’impatto di questi sul processo di relazione tra azienda e consumatore
è un canale sempre più fondamentale anche nelle decisioni di acquisto che poi si concretizzano da Pc o nel mondo fisico. A fronte di importanti passi avanti già avvenuti da parte delle principali imprese italiane nella valorizzazione del Mobile, le opportunità ancora da cogliere rimangono tante; visione strategica, competenze e continuous improvement sono gli ingredienti essenziali per giocare appieno questa partita”

I volumi di Sms Bulk, ossia Sms per l’invio di comunicazioni, promozioni e messaggi di servizio (anche transazionali) sono in decisa crescita anche nel 2017: +19% rispetto al 2016. Complessivamente si tratta di 4,1 miliardi di messaggi. LSms marketing, infatti, rimane un canale di comunicazione che consente di raggiungere chiunque (anche chi non ha uno Smartphone), ma soprattutto, essendo a pagamento, viene utilizzato con maggiore attenzione e minore pressione da parte dei brand. Questo consente a svariate aziende intervistate di registrare performance importanti, superiori anche ad altri canali. Il 64% dei Mobile Surfer, inoltre, riceve Sms dai brand di cui è cliente spesso o qualche volta e la maggior parte di essi non li considera uno strumento fastidioso (solo uno su cinque non li gradisce).

lunedì 5 febbraio 2018

La Gamification per favorire la redditività di un centro Fitness

Trattare tutti i clienti allo stesso modo è un errore che vediamo fare frequentemente.
Occorre invece identificare ciò che ogni cliente può apportare e in base ad esso, restituirgli parte del valore aggiunto. 
In questo caso la tecnologia può essere indispensabile per misurare il livello di coinvolgimento del cliente con il nostro club.
La gamification ci permette di ricompensare quei clienti che ci sono più fedeli considerando alcuni dei loro comportamenti virtuosi.
Il cliente che rimane più tempo con noi è quello che deve ottenere maggiori
benefici. Non hanno la stessa redditività un cliente che sta con noi 6 mesi e paga solo la sua quota, che uno che, oltre alla quota, contratta 2 sessioni con un personal
trainer ogni mese.
Quindi dobbiamo essere capaci di riconoscere quei clienti che generano maggiori introiti e ciò lo faremo non solo dando valore alla durata del loro abbonamento, ma anche considerando quanto e in cosa spendono durante il tempo trascorso nel centro.

Il programma Trainingym ,utilizza la tecnica della  gamification per favorire le esperienze positive dei clienti attraverso il gioco. Questa tecnica, applicata al nostro settore, apporta numerosi benefici. Oltre ad essere uno strumento per motivare, la gamification è un potente mezzo per consolidare comportamenti virtuosi, sia online che on line. Per tanto possiamo definire un programma di fidelizzazione come una strategia orientata a consolidare i comportamenti di fedeltà dei nostri clienti. Ciò significa che quanto più valore il cliente generi nel club, più benefici potrà ottenere.

sabato 27 gennaio 2018

Mobile engagement e customer experience al Forum Gallery 2018

Si parlerà di Mobile engagement  e lead scoring all'interno della speed presentation in programma al Forum Gallery di Bologna Giovedi 22 Febbraio 2018 .
L'evento avrà luogo nella Sala C alle ore 16.10.
Verranno presentati case history di mobile engagement con utilizzo di landing mobile e storytelling.
Inoltre si parlerà di chatbot  integrati nella comunicazione e di come creare off line e on line il messaggio giusto al momento giusto.
Vi aspetto quindi Giovedi 22 Febbraio !
Marco


lunedì 22 gennaio 2018

Come ottenere un vantaggio competitivo con l'utilizzo dell Intelligenza Artificiale

Quando le persone non riescono a vedere i risultati in palestra, molti di loro abbandonano.
La catena Planet Fitness ha in programma di migliorare il proprio tasso di fidelizzazione introducendo istruttori virtuali dotati di intelligenza artificiale che motivano i membri monitorando i loro progressi individuali.A gennaio, milioni di persone si preparano per andare in palestra ... per 39 giorni. Analizzando i dati del check-in, la Gold's Gym ha scoperto che dopo 39 giorni molte persone smettono di andare. Perché?
Per Planet Fitness, non si tratta di comodità o costi. La palestra è notoriamente onnipresente ed economica, con oltre 1.400 postazioni e $ 10 di abbonamento mensile. Isoci di Planet Fitness se ne vanno perché la loro motivazione diminuisce, secondo Craig Miller, Chief Digital and Information Officer.
E l'intelligenza artificiale (AI) è il modo in cui ha intenzione di trasformare la loro motivazione
."Ora abbiamo la possibilità di collegare ogni parte dell'attrezzatura per il fitness e raccogliere dati sull'utilizzo", afferma Miller, che ha parlato al vertice sull' IA di New York la scorsa settimana. "Nel fitness, a differenza della maggior parte delle altre industrie, la tecnologia gioca un ruolo nel consumo effettivo del prodotto."
Le persone non riescono a vedere alcun progresso e smettono di fare esercizio, indipendentemente da dove lo fanno. In parte ciò è dovuto a obiettivi elevati e irrealistici. I nuovi soci possono anche trovare l'intera esperienza travolgente e rinunciare. Planet Fitness ha in programma di rispondere a queste preoccupazioni con un allenatore digitale dotato di intelligenza artificiale che motiva le persone in modo personalizzato. Con l'attrezzatura connessa, Planet Fitness può vedere come le persone usano le macchine, dando al coach un punto di partenza.
"La composizione metabolica di tutti è diversa e i dati biometrici possono essere collegati in un cerchio di feedback completo", afferma Miller. "L'allenatore funziona come un tutor di raccomandazione versatile. Può dirti quanto bene il programma sta funzionando per te. Si adatta e regola le regolazioni, sia l'esercizio fisico che la nutrizione, in base alle prestazioni.
Il coach virtuale migliorerà ogni touchpoint digitale, incluse le app mobili e le apparecchiature connesse. Fornisce tutti i vantaggi di un personal trainer, come la motivazione esterna e piani personalizzati, senza i costi potenzialmente invalidanti. La media nazionale per un'ora di allenamento personale è di circa $ 102, equivalenti a 10 mesi di abbonamento a Planet Fitness.
Miller crede che l'utilizzo dell'IA non farà che aumentare il successo di Planet Fitness. I ricavi dell'azienda sono cresciuti del 136% negli ultimi cinque anni. E questo è con tutte le persone che hanno perso la motivazione e hanno cancellato le loro iscrizioni.

 E tu , come sei messo ad AI ?...

lunedì 15 gennaio 2018

Quale innovazione nei Club di tendenza ?: Gamification, Wearables , 3D Scanner

Se sei titolare di un Club, è nel tuo migliore interesse rimanere in cima alle tendenze tecnologiche che si prevede influenzino i club di tutte le forme, dimensioni e modelli nel 2018.
In un recente webinar, Bill Colbert di Styku ha predetto che le seguenti tre tecnologie emergenti avranno il maggiore impatto sui club nel prossimo futuro:
• Realtà virtuale (VR), Realtà aumentata (AR) e Gamification
•Dispositivi Indossabili - in particolare vestiti intelligenti
• Scansione del corpo 3D
VR ,AR,Gamification
• In quali casi potresti consigliare a un socio di provare VR?
• Come integreresti questo dispositivo nella programmazione esistente?
• Questo tipo di VR è adatto alla tua base di soci?
• Come commercializzeresti questa nuova apparecchiatura? Virtuale (VR), Realtà Aumentata (AR) e Gamification
Wearables - Smart Clothes
Come tutte le tecnologie, anche i wearable si sono evoluti nel giro di pochi anni, passando dall'essere indossati al polso di un utente, fino ad essere integrati nell'abbigliamento.
Scansione del corpo 3D
Secondo Colbert, i body scanner 3D offrono ai club l'opportunità di mostrare i risultati in modo molto più dettagliato e preciso rispetto ad altri metodi. "Sei tenuto in grande considerazione se puoi davvero aiutare le persone a vedere cambiamenti quantificabili nel loro corpo".

Non solo la scansione 3D del corpo aiuta i club ad aumentare la ritenzione, ma aiuta anche a incrementare le vendite. La Gold's Gym ha testato Styku, uno scanner 3D per il corpo, ed i risultati positivi erano innegabili. Il tasso di chiusura è aumentato del 122% e le vendite di personal training sono aumentate del 150%.

mercoledì 10 gennaio 2018

Mobile Engagement per Centri Sportivi e Health Clubs

Il comportamento di acquisto del consumatore nel Wellness come in altri settori è radicalmente cambiato negli ultimi anni.
Sempre di più le tecnologie digitali stanno trasformando l'approccio del consumatore con i brand.
Anche nel mondo dello sport e dei centri sportivi in particolare si assiste ad una nuova tendenza... creare Engagement on line e off line per iniziare un percorso di accompagnamento , attraverso contenuti mirati, dove il consumatore da sconosciuto diventa col tempo cliente e testimonial del centro sportivo.
In questa fase il mobile marketing gioca un ruolo fondamentale.
Oggi lo smartphone è il device più utilizzato nelle ricerche on line di prodotti e servizi, e avere una strategia di marketing che passa dal mobile , diventa vincente si per ottenere Lead qualificati di nuovi potenziali clienti sia nella gestione nel tempo attraverso processi di Lead Nurturing.
Con BewellnessMobile è possibile creare Engagement e monitorare i comportamenti dei nostri clienti attraverso mappe di Lead Scoring che ci permettono di targetizzare e profilare le campagne di marketing.